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La Pro Vasto chiude con una sconfitta: la Colligiana vince all'Aragona

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VASTO – Il risultato serviva solo alla Colligiana. E i toscani hanno portato a casa i 3 punti necessari a essere sicuri di evitare l’ultimo posto, che significa retrocessione diretta. Si giocheranno la salvezza ai play-out. La Pro Vasto chiude male la stagione, ma senza fare danni, visto che la permanenza in Seconda divisione gli uomini di Pino Di Meo se l’erano guadagnata già domenica scorsa pareggiando a Bassano del Grappa. Dopo gli screzi dei mesi scorsi con parte della tifoseria, oggi è stato il giorno della pace. “Ieri in campo, oggi in panchina, domani… qui sarai a casa. Grazie Pino”: questo il testo dello striscione esposto in curva D’Avalos dal gruppo organizzato degli Aragonesi. Il tecnico di Trani applica il turnover annunciato alla vigilia. Lo fa inserendo dal primo minuto Agnorelli, Piro e Dimatera. In panchina si rivede Maurilio De Giorgi, che si è ripreso dal grave infortunio di ottobre e nella ripresa giocherà al posto di Piro. Il match si apre con gli ospiti in attacco senza troppa convinzione e i vastesi che aspettano e ripartono senza rendersi pericolosi. Al 9′, Iannelli spara da fuori area, Gaudino devia in angolo. L’estremo difensore chiude lo specchio della porta anche al 16′, quando Pellegrini si presenta a una decina di metri dalla porta. Toscani in vantaggio al 24′. Iannelli raccoglie in mezzo all’area il cross di Gaviglia e spedisce rasoterra alle spalle di Gaudino. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è di marca biancorossa. Padroni di casa pericolosi al 33′ con la botta di Dimatera dai 25 metri deviata in angolo da Vivan a pugni uniti e al 40′ con la sponda di Croce per Suriano, che alza troppo la mira. Il pareggio arriva al 44′, su rigore concesso dall’arbitro, Pasqua di Tivoli, per il fallo di mano in area dell’ex interista Mirko Conte. Suriano trasforma spiazzando Vivan. La ripresa si apre con la Colligiana che tenta il tutto per tutto per vincere. Tra il 5′ e il 10′ due volte, prima da destra e poi da sinistra, Iannelli tenta il diagonale verso il secondo palo. In entrambi i casi fallisce di poco il bersaglio. Contropiede di Soria al 16′. L’attaccante di Vasto vede il portere fuori dai pali e alza un pallonetto da fuori area. Niente da fare. Senesi di nuovo in vantaggio al 18′. Su un’azione tambureggiante, Tortolano spara dal lato sinistro dell’area, Gaudino respinge, poi fasi concitate, raccoglie Gaveglia e serve ancora Tortolano, che insacca. La squadra di Vanoli mette al sicuro il risultato al 32′. E’ di nuovo Gaveglia a mettere in mezzo, dove Iannelli, di testa, non lascia scampo al portiere biancorosso. La Pro Vasto ha un sussulto d’orgoglio. Due minuti dopo, Soria fa tutto da solo: con un rasoterra dal limite, sorprende Vivan. Secondo Di Meo, “non non avevamo le stesse loro motivazioni. E’ questo che ha fatto la differenza”. Dopo le tensioni delle scorse settimane, gli Aragonesi gli hanno dedicato uno striscione che chiude le polemiche: “E’ stata – commenta il tecnico di Trani – una bella cosa. Sono contento. In questi due anni sono stato benissimo. Ho conquistato in tutto 111 punti. Ringrazio tutti: chi mi ha voluto bene e chi no”. Parole che suonano come un addio. Anche se Di Meo torna a ripetere che “ho un altro anno di contratto. Parlo col presidente e vediamo”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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