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Massaggiatore agli arresti domiciliari: è accusato di abusi su minori

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VASTO – Violenza sessuale aggravata. Di questa ipotesi di reato dovrà rispondere B.B., 71 anni, massaggiatore-fisioterapista residente a Vasto, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver abusato di minori nell’esercizio della sua attività professionale. La vicenda è stata resa nota stamani dal dirigente del Commissariato di Vasto, vice questore Cesare Ciammaichella, in una conferenza stampa tenuta insieme al sostituto commissario Rosetta Di Santo, capo della sezione di polizia giudiziaria. Nei confronti di B.B. è stata eseguita nelle prime ore di stamani la misura restrittiva degli arresti domiciliari, provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Vasto, Caterina Salusti, su richiesta della Procura della Repubblica. Le vittime sarebbero minorenni del Vastese. Qualcuno di loro ha cominciato a raccontare alla propria famiglia le attenzioni particolari di cui sarebbe stato destinatario. Poi, le vittime e i loro genitori si sono rivolti al Commissariato, permettendo agli agenti dell’anticrimine e ai loro colleghi della polizia giudiziaria di avviare le indagini, coordinate dal procuratore capo Francesco Prete e dal sostituto procuratore Irene Scordamaglia.

Le indagini. Ciammaichella parla di “quadro indiziario robusto, considerato tale per l’emissione di un provvedimento restrittivo. L’attività di massaggiatore-fisioterapista esercitata” dall’uomo “costituiva l’occasione per avvicinare le vittime del reato e creare – sostiene l’ufficiale di pubblica sicurezza – le condizioni adatte a commettere abusi nell’esercizio della professione. Il racconto fornito dalle giovani vittime del reato in ordine alla dinamica dei fatti mette in luce la ripetitività della condotta criminosa, pur nella diversità dei luoghi e delle situazioni, come ad esempio chiudere a chiave la porta durante l’attività terapeutica e alzare il volume della radio per isolare le vittime”. Pericolo di reiterazione del reato e necessità di tutelare le fonti di prova: è sulla base di queste due considerazioni che la magistratura vastese ha emesso il provvedimento restrittivo nei confronti del settantunenne.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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