vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pozzi di petrolio in mare, il Consiglio comunale si schiera per il "no"

Più informazioni su

VASTO – Il Consiglio comunale di Vasto si schiera contro l’installazione di nuovi pozzi di petrolio nel mare antistante la costa vastese. Su proposta di Rifondazione comunista e con i voti della maggioranza di centrosinistra è stato, infatti, approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta Lapenna a “mettere in atto tutte le iniziative possibili nei confronti della Regione per scongiurare le estrazioni petrolifere nel territorio del Vastese”. Nel documento di parla di “Provincia di Chieti” che è “sotto attacco da parte delle multinazionali petrolifere per ricerca, permessi e coltivazioni di idrocarburi, sia a terra che nel mare antistante le coste”, si citano i comitati e le associazioni costituite per opporsi “alla deriva petrolifera della nostra Regione”. Il Consiglio sottolinea che “il Comune di Vasto è impegnato nella costituzione sia della Via Verde Adriatica e si ritrova nel sito in cui è stato istituito il parco nazionale della Costa dei trabocchi”. Il riferimento è anche al disastro ambientale che sta distruggendo il mare antistante le coste americane. Dalle nostre parti “le estrazioni di petrolio dovrebbero avvenire con piattaforme quindi simili a 5 chilometri dalla costa invece che a 60 come in Louisiana e con un mare chiuso anziché un Oceano”. Secondo Fabio Smargiassi e Giuseppe Madonna, consiglieri comunali di Rifondazione comunista, è “scandalosa l’uscita dall’aula del centro destra che in Regione manifesta contrarietà alla petrolizzazione del territorio, e a Vasto si dimostra insensibile alla tutela della nostra costa”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su