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Norvegesi soddisfatti della città: "Cibo fantastico e posti splendidi"

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VASTO – “Avete un cibo fantastico. In tre giorni ho preso due chili”. “Ci avete preso per la gola e per il cuore con la vostra ospitalità”. Torneranno a casa soddisfatti i tour operator norvegesi che hanno visitato Vasto. A questo punto, tocca a loro pubblicizzare la città nei pacchetti turistici che proporranno alle agenzie di viaggio scandinave. Sono 3 operatori del settore e una giornalista specializzata i primi arrivati in città dopo l’attivazione del nuovo volo Oslo-Pescara. Cercano un turismo diverso, soprattutto a primavera e in autunno: più che al mare, sono interessati alle specialità e alle produzioni tipiche, ma anche alla natura. E infatti sono stati accompagnati “alla riserva naturale di Punta Aderci e a vedere le aziende che producono in modo artigianale vino, olio, salumi, formaggi e dolci. Hanno visitato alberghi, bed and breakfast e il villaggio vacanze di Casalbordino”, racconta Lino D’Annunzio, dirigente del settore Turismo, che ha curato l’accoglienza insieme ad Americo Ricciardi, impiegato dello stesso settore. “La Regione – afferma il sindaco, Luciano Lapenna – ha voluto fare di Vasto la sua meta simbolo per i voli dalla Norvegia. Voglio ringraziare i nostri operatori turistici che hanno dato prova di grande collaborazione tra Comune e privati”.

I norvegesi. Commenti positivi dai tour operator scandinavi, che saranno solo i primi, visto che dal 5 giugno in città ne arriveranno altri, questi ultimi in grado di convogliare in riva all’Adriatico gruppi di turisti da centinaia di persone. “Ci avete presi – dicono – per la gola e per il cuore: abbiamo ricevuto grande ospitalità. Siamo stati accompagnati durante tutta la nostra permanenza. Non è accaduto in altre le località che abbiamo visitato. E’ un gran piacere stare qua. Abbiamo visto cose diverse: posti bellissimi e che pesce abbiamo mangiato! Noi lavoriamo sulle nicchie di mercato. La vostra forza è il mangiare e bere”. “In questi tre giorni ci è stata proposta una combinazione completa di offerta turistica. Si possono organizzare giornate in spiaggia e altre nel centro storico”, ma Vasto “per diventare un marchio ha bisogno di tempo”. Torneranno probabilmente in autunno per vedere la raccolta dell’uva. “L’obiettivo – spiega Simone Lembo, direttore di Confesercenti Vasto – è lavorare su un tipo di vacanza attiva che comprenda cultura, natura e gastronomia”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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