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Debiti porto turistico, maggioranza divisa, ma l'opposizione non passa

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SAN SALVO – Maggioranza divisa, a San Salvo, sui debiti del porticciolo turistico. Il Consiglio comunale ha respinto la proposta dell’opposizione di centrodestra di revocare i membri di nomina comunale del consiglio d’amministrazione de Le Marinelle, la società mista Comune-privati che gestisce lo scalo turistico di San Salvo Marina, e di contrarre un mutuo per far fronte a un debito di oltre un milione di euro. Ma il centrosinistra in aula si è spaccato: Rossi e D’Ascenzo, infatti, non hanno partecipato al voto, mentre Di Toro (presidente del Consiglio comunale), Cinalli e Palomba si sono astenuti. “Stipulare un mutuo per sostituire il fido esistente, in modo da evitare che la banca possa decidere da un momento all’altro di prendersi l’intero porto per coprire il debito o che quest’ultimo ricada sui cittadini, come accaduto col Civeta”: questo, in sostanza, il ragionamento dei consiglieri di opposizione. Marchese ha letto in aula una relazione in cui ha attribuito l’esposizione debitoria alla mancata vendita di tutti i posti barca a causa della crisi economica generale che ha provocato una contrazione della domanda anche nel settore nautico.

La società. Nei giorni scorsi, Le Marinelle aveva replicato: “L’obiettivo del consiglio di amministrazione rimane il completamento dell’ampliamento a mare in grado di garantire una disponibilità, già dalla prossima stagione balneare, di nuovi 70 posti barca. La sola cessione dei diritti di ormeggio dei 50 posti ancora disponibili, garantisce la copertura della esposizione finanziaria attuale e di quella derivante dal completamento delle opere. Va inoltre precisato che le opere di ampliamento consentono la disponibilità di aree sulle quali sarà possibile realizzare ulteriori 30 posti barca di valore intorno ai 900mila euro, senza alcun costo ulteriore. È evidente, però, che le mutate condizioni di mercato e il perdurare della crisi non possono fornire certezze sui tempi di cedibilità dei posti. Al fine di stabilizzare l’equilibrio finanziario della società, il consiglio di amministrazione con perseveranza ha cercato e trovato un istituto di credito di interesse nazionale per la concessione di un mutuo con il solo utilizzo, in garanzia, di beni societari”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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