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Pdl, appello a Lapenna: "Istituire un tavolo comune per la sicurezza"

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VASTO – Riunire a Vasto un tavolo per la sicurezza con la partecipazione di tutti e superando gli steccati politici. La richiesta è di Etelwardo Sigismondi e Manuele Marcovecchio, che si rivolgono al sindaco, Luciano Lapenna, per chiedere la convocazione dei rappresentanti istituzionali del Vastese per elaborare una strategia unitaria:

“L’episodio della scorsa notte in cui sono stati esplosi dei colpi di pistola nella Marina di Vasto, ha riproposto prepotentemente il problema della sicurezza nella nostra città.
Il delicato momento deve essere affrontato con la dovuta lucidità, senza cadere nella tentazione, pur di individuare colpe e responsabilità, di dare addosso a tutto e tutti sull’onda dell’emotività. Piuttosto, ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza alle forze dell’ordine ed alle autorità inquirenti, nonché il nostro apprezzamento per l’impegno quotidiano nella sorveglianza del territorio e nella repressione della criminalità. Per quanto ci compete, invitiamo le forze politiche della città a non assumere azioni isolate, che avrebbero scarsa incisività, e nel contempo invitiamo il sindaco Luciano Lapenna a convocare i rappresentanti istituzionali di Vasto e del Vastese, per elaborare un fronte comune e consentire alle forze dell’ordine il più efficace svolgimento del proprio lavoro. Soprattutto in una stagione, come quella estiva, che assiste all’arrivo di turisti e nella quale dobbiamo evitare oltremodo che emerga un’immagine
distorta della nostra città. Questo è il momento della responsabilità e non è certamente il momento di invitare la cittadinanza alla fuga: solo il comune senso di responsabilità e il forte spirito di appartenenza alla nostra Vasto potranno contribuire fattivamente a ricercare le giuste soluzioni rispetto ad un problema di cui nessuno nega l’esistenza, ma che allo stesso tempo nessuno deve essere legittimato a strumentalizzare”.

Giuseppe Ritucci

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