vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

L'Italia pareggia all'esordio, mai i tricolori continuano a sventolare

Più informazioni su

VASTO – Strade deserte alle 20.30, locali affollati e tutti sintonizzati sulla partita dell’Italia. Al gol del pareggio di De Rossi parte addirittura qualche fuoco d’artificio a Vasto Marina. Oggi sono tante le bandiere tricolori ai balconi delle case vastesi, alla faccia di Radio Padania! L’attesa è ora per domenica pomeriggio, sperando di poter liberare finalmente le grida che ieri sono rimaste un po’ strozzate in gola. Pubblichiamo anche le prime foto inviateci dai nostri lettori che hanno seguito la partita, sperando di riceverne altre nelle prossime giornate. L’articolo che segue ci arriva da Giuseppe Mancini, direttamente dal Sudafrica.

JOHANNESBURG – Arrivato a Cape Town per seguire gli Azzurri sotto un diluvio a intermittenza e un clima freddo ho avuto modo di vedere subito le auto in coda per raggiungere il Green Point Stadium.  Sono arrivato lì in compagnia di tre amici Venezuelani simpatizzanti dell’Italia, tutto pur di non tifare i rivali del Paraguay! Li ho incontrati in aeroporto, sembravano usciti da un film, era attrezzatissimi. Sulla loro vecchia ford bordeaux avevano caricato di tutto, tanto che ho fatto fatica a salire: bandiere, sciarpe, maglie, vuvuzela. In fondo è normale, se tifi per due squadre è tutto raddoppiato. Allo stadio mi sono messo in coda ai cancelli, nessun problema, a parte il ritardo all’entrata per lo sciopero degli steward in corso in questi giorni,  niente di problematico, l’organizzazione è buona, qualche problema di deflusso all’uscita, ma niente di esagerato, anche le navette funzionano bene e sono molto comode. Qui incontro Sergio, è di Treviso, ma vive a Citta del Capo da anni, si è sposato qui con una ragazza del posto, gli ho chiesto del clima, come mai tutto quel freddo, mi ha spiegato che il loro è un inverno molto più rigido rispetto a Johannesburg, ma me ne ero accorto anche io. I personaggi sono molteplici, vestiti nelle maniere più strane, con parrucche improponibili e look al limite dell’immaginabile. La cosa più particolare, quella che non ti aspetteresti è che non ci sono solo i tifosi delle due squadre in campo, ma tantissimi altri che non c’entrano niente: brasiliani, algerini, greci, belgi, tedeschi, inglesi, francesi. Ma i cugini avranno tifato contro? Dai gesti e qualche risatina di troppo sul gol del Paraguay direi proprio di si. C’è un signore dietro di me che si agita, cerca di farsi sentire il più possibile con la sua trombetta, ma non ce la fa, è vero che è difficile, bisogna essere allenati, ma lui è totalmente negato anche se si forza per dimostrare il contrario, ma non ha abbastanza fiato, è Beppe Severgnini (giornalista e scrittore, ndr), anche lui ormai sottomesso alla vuvuzela.

Giuseppe Mancini

Più informazioni su