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Pro Vasto, Crisci: "Vado avanti, ma pronto a cedere gratis la società"

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VASTO – “Ho deciso di andare avanti per non far scomparire il calcio a Vasto”, ma se qualcuno ha in mente di comprare la Pro Vasto, “gli lascio il posto a zero euro”. Mimmo Crisci si avvia verso il sesto anno da presidente. Garantirà la continuità, ma è disposto a cedere la società. Anche gratis.

Società. “Ritengo – dice il numero uno della dirigenza biancorossa – di essere una persona seria. Per questo, nonostante l’indifferenza più totale, ho deciso non andare avanti per non far scomparire il calcio a Vasto. Le cordate pronte a comprare? Solo chiacchiere. La verità è che in città del calcio non gliene frega niente a nessuno, esclusa l’associazione Insieme si può”, una settantina di soci che sborseranno un contributo da 2mila 500 euro a testa, “sperando che le adesioni crescano, visto che il valore delle singole quote è stato dimezzato”. Per il resto Nicola Vitelli, il vice presidente che sembrava in procinto di abbandonare definitivamente, “mi darà una piccola mano per amicizia personale”.

Presente e futuro. “L’iscrizione – garantisce il presidente – verrà perfezionata entro la scadenza del 30 settembre. Tutti i giocatori hanno ricevuto quanto loro dovuto e hanno firmato le liberatorie dal notaio Litterio”, che tra l’altro è il predecessore di Crisci alla presidenza della Pro Vasto. La nuova squadra sarà costruita “solo con i giovani, senza fare proclami. Sarà giovane anche l’allenatore, che ufficializzerò non appena possibile”. Il tecnico, il cui nome rimane top-secret, deve ancora ricevere alcuni stipendi arretrati dalla società per cui ha lavorato lo scorso anno.

Dirigenza. Cambierà anche l’assetto societario: “C’è spazio – annuncia il presidente – solo per il volontariato. Chi vuole bene alla Pro Vasto potrà impegnarsi gratuitamente. Non ci sono le condizioni per fare diversamente. Lo scorso anno mi sono fatto prendere troppo la mano e ho sbagliato”. La Pro Vasto ha speso un milione e 400mila euro per ottenere un risultato minimo: la salvezza alla penultima giornata. Ora “serve una drastica riduzione dei costi, accompagnata da un aumento delle entrate” tramite i premi di valorizzazione dei giovani giocatori.

Biagianti. Qualora la Fiorentina venda Marco Biagianti, che i viola hanno acquistato proprio dalla Pro Vasto, “ci spetterà un piccolo premio, ma sono infondate le chiacchiere secondo cui quei soldi possano bastare per gestire la prossima stagione”.

Campagna acquisti. “Non sarò io a fare la campagna acquisti”, spiega Crisci. Lo scorso anno, con l’avvio dell’inchiesta sul calcio scommesse che ha coinvolto Luca Evangelisti, la Pro Vasto ha perso subito il direttore sportivo e non lo ha più rimpiazzato durante il campionato. Nella prossima stagione “la Pro Vasto avrà sicuramente un direttore sportivo”, si limita a dire il presidente. Intanto, si parla proprio del figlio di Evangelisti, Mattia, come primo acquisto. Ha 21 anni ed è un mediano, stesso ruolo del padre. E’ di proprietà del Vicenza. In precedenza aveva giocato nelle giovanili del Torino e con la Sambenedettese.  

Unità. Crisci chiede l’appoggio di tutto l’ambiente: “Quest’anno guai a chi rema contro. Di professori non abbiamo bisogno. Se c’è qualcuno che pensa di gestire meglio questa società, gli lascio il posto a zero euro”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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