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Inchiesta turismo/9: la "guerra del semaforo" di Vasto Marina

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VASTO – Il semaforo per andare in spiaggia va tenuto acceso o spento? I residenti di Vasto Marina lo vogliono acceso. Il Comune replica: “Ogni volta che lo accendiamo, veniamo subissati di telefonate di automobilisti e conducenti d’autobus che si lamentano delle code e ci chiedono di spegnerlo”, afferma il vice sindaco, Vincenzo Sputore. La nona puntata dell’inchiesta di Vastoweb sul turismo riguarda un problema fondamentale: come raggiungere il litorale e in quanto tempo. La guerra del semaforo riguarda il secondo incrocio che si trova a Vasto Marina scendendo dalla città alta: quello per arrivare in spiaggia.

I residenti. Un gruppo di residenti della località balneare annuncia che “avvieremo una raccolta firme per chiedere per l’ennesima volta al Comune di riaccendere il semaforo. D’estate, quando il traffico cresce di molto, è costantemente a lampeggio. Questo incrocio diventa pericolosissimo per i pedoni che devono attraversare. Le macchine sfrecciano velocemente. Mentre nelle ore di punta si creano ingorghi”.

Il Comune. “Da un lato – replica Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità – i residenti ci chiedono di tenere acceso l’impianto semaforico, dall’altro riceviamo lamentele quando lo riaccendiamo, perché si creano lunghe code: ogni volta veniamo subissati di telefonate di automobilisti e conducenti d’autobus. Nel passare a quel crocevia, ci vorrebbe più prudenza. Rifaremo nei prossimi giorni la segnaletica orizzontale per segnalare meglio il pericolo”.

Nuova strada. Il problema delle auto incolonnate durante mattine e serate estive potrebbe risolversi costruendo la nuova strada che collegherà l’Istonia alla Statale 16, consentendo agli automobilisti di tagliare nella zona del parco delle Lame, percorrere un tratto di Statale e accedere alla zona turistica dallo svincolo in zona monumento alla Bagnante. La nuova carreggiata verrà costruita ampliando e allungando quella esistente, che conduce fino all’ex eliporto di località Trave. Costerà 180mila euro. Ma potrà essere utilizzata solo dalla prossima estate. I lavori, infatti, partiranno dopo la stagione turistica.

Le rotatorie. All’incrocio col semaforo a lampeggio “la rotatoria – afferma Sputore – non si può fare, perché la strada non è larga a sufficienza. Abbiamo chiesto al settore Lavori pubblici di farne un’altra all’incrocio successivo”, eliminando il semaforo che, viaggiando verso Sud, si incontra subito dopo il viadotto Vasto Marina. Intanto, in città, diverranno definitive le altre due rotatorie realizzate di recente in via Ciccarone e all’incrocio tra la circonvallazione Istoniense e corso Mazzini.

Piazza Fiume. I vastomarinesi chiedono anche più cura per piazza Fiume, dove il box informazioni è abbandonato, le erbacce infestano il parcheggio della ex stazione ferroviaria e, di notte, nella zona vengono spesso segnalate prostitute.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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