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Rubinetti a secco a Sant'Antonio, rete non basta per i 1200 nuovi allacci

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VASTO – Rubinetti a secco a Vasto alta, dove torna il problema della carenza idrica: negli ultimi 4 giorni è mancata l’acqua nelle case di Sant’Antonio Abate, via Lota, in tutta la parte meridionale della città e anche a Montevecchio. “In quest’area – racconta Riccardo Alinovi, residente e consigliere comunale – vivono 4mila persone. A Sant’Antonio Abate e via Lota è stata emergenza per 4 giorni di fila, trascorsi senza un approvvigionamento idrico decente. Mi sono rivolto alla Sasi”, la società che gestisce il servizio idrico integrato (acqua e fogne) nella stragrande maggioranza dei Comuni della Provincia di Chieti. “Mi è stato spiegato che, in questo periodo, nella zona di Vasto alta la portata del flusso è di 27 litri al secondo, totalmente insufficiente. Il serbatoio di raccolta non si riempie mai abbastanza. E’ vecchissimo: è uno di quelli fatti in muratura. Mi chiedo come possa sopportare l’espansione edilizia degli ultimi anni. Qui i residenti sono aumentati in modo esponenziale”. Per i cittadini i disagi sono tanti. In molte abitazioni non si riempiono nemmeno i serbatoi degli autoclavi. Proprio in un periodo in cui l’afa si fa sentire.

“Negli ultimi giorni – conferma il sindaco, Luciano Lapenna – si sono riproposti alcuni problemi storici che riguardano Montevecchio, via Lota e contrada Sant’Antonio Abate. Il consumo è notevolmente aumentato in città” perché agli inizi di luglio si è registrato il primo picco delle presenze turistiche, accompagnato alla “riapertura delle seconde case a Vasto Marina, mentre la portata dell’acqua è sempre la stessa. Da anni chiediamo una rete più efficiente, che possa alimentare i 1200 nuovi allacci aperti di recente in città”. Nonostante le piogge di maggio e giugno, “la notte bisogna chiudere l’erogazione. Di conseguenza, nelle parti più basse, come alla marina, c’è ancora acqua, ma a Vasto alta si verificano disagi”. Per evitare che diventi un’emergenza per tutti, “stiamo predisponendo – annuncia Lapenna – un’ordinanza che vieti l’utilizzo dell’acqua per innaffiare le piante e, più in generale, per usi diversi da quelli igienico-sanitari”. Solo per bere, cucinare e lavarsi.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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