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Avevano in casa marijuana e cocaina. Coppia arrestata

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VASTO – Le piantine di marijuana coltivate in giardino. La cocaina custodita in un cassetto. E’ quello che hanno trovato i carabinieri di Vasto perquisendo un’abitazione di località Sant’Antonio Abate. In tutto, 20 grammi di coca e 50 di erba. Altre piantine di marijuana erano appena spuntate in vasetti sistemati sotto le lampade di una serra domestica in miniatura comprata via internet. Agli arresti sono finiti marito e moglie, di cui i militari hanno reso note solo le iniziali: D.G., 36 anni, operaio in cassa integrazione, mentre è ai domiciliari D.S., anche lei trentaseienne, al momento senza lavoro.

I particolari dell’operazione sono stati resi noti dal tenente Emanuela Cervellera, comandante del Nucleo operativo e radiomobile di Vasto, in una conferenza stampa tenuta nella caserma di piazza Dalla Chiesa.

Le indagini. Nel corso di una serie di controlli svolti nella parte alta della città, i militari hanno notato strani movimenti nel giardino di un’abitazione, dove hanno visto piantine sospette, alte una trentina di centimetri, che l’uomo provvedeva ad innaffiare spesso. Appostamenti e pedinamenti hanno consentito agli investigatori di scoprire che l’abitazione di Sant’Antonio Abate era frequentata da diverse persone, di sucuro più di 10, alcune delle quali già conosciute dalle forze dell’ordine. Quindi, i carabinieri hanno fatto scattare il blitz, trovando in giardino le piantine di marijuana. Altre erano da poco spuntate in piccoli vasetti dentro una “serra domestica in miniatura”, spiega la Cervellera. Il kit, “acquistato su internet, dove è in vendita anche un apposito fertilizzante per marijuana, creava” nella mini-serra “la temperatura ideale per la prima crescita. Poi le piantine venivano messe a dimora nel terreno”. Aprendo un cassetto, i militari hanno trovato anche una busta in plastica trasparente contenente dei fagottini con 20 grammi di cocaina parzialmente suddivisa in dosi. In cucina c’era del mannitolo, una sostanza da taglio. “Abbiamo verificato che si era creato un giro di spaccio – afferma l’ufficiale – che abbiamo ricostruito attraverso vari giorni di controllo e pedinamento. Tra gli acquirenti, c’erano alcuni assuntori di stupefacenti a noi già noti. Si recavano nella casa in orari diversi. Ne abbiamo scoperti più di 10. Il marito ha detto di essere in possesso della droga per uso personale, ma nessuno dei due risulta iscritto al Ser.T di Vasto”.

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