vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pro Vasto, Crisci rompe il silenzio: "Gli ex soci paghino i debiti"

Più informazioni su

VASTO – Sono 4 le raccolte di fondi per salvare la Pro Vasto. “Una dei tifosi, che sono encomiabili e si stanno autotassando, un’altra degli imprenditori e poi ci sono quelle del Comune e dei consiglieri regionali”, racconta il presidente, Mimmo Crisci, che rompe un silenzio durato due settimane. Se riuscirà a farsi riammettere al prossimo campionato di Seconda divisione, la Pro Vasto partirà con 3 punti di penalizzazione. Per andare avanti servono 250mila euro. “Mi ha chiamato il sindaco per informarsi della situazione. Continuerò a fare la mia parte. La fideiussione da 200mila euro è già pronta da tempo, ma io da solo non sono in grado di garantire anche gli altri 250mila”. Quindi lo sfogo: “I vecchi soci devono onorare gli impegni, saldando i loro debiti. Sono 176mila euro. Li devono pagare – afferma Crisci – Lucio Moscato e Nicola Natale da due anni e mezzo. Non li posso più anticipare io, che ne ho già versati 390mila. Ce la possiamo fare. Non voglio pensare che la città non sia in grado di raccogliere 250mila euro. Ma sono realista. La situazione è questa: verremo inseriti dal Consiglio federale nella lista delle squadre escluse. Se si arriva alla cifra necessaria, faremo ricorso. Il Consiglio dovrebbe indicare i modi per presentarlo. E anche se non lo facesse, ricorreremmo lo stesso. Mi sono accollato per 5 anni la società. E ci credo ancora. Nonostante le critiche che ho ricevuto, anche tramite un manifesto affisso in piazza – dice Crisci – mi hanno consolato le molte telefonate di stima da parte di personaggi del mondo del calcio. I tifosi mi chiamano per essere aggiornati sulla situazione”. Rompe il silenzio anche per lanciare un appello: “Se c’è qualcuno più bravo di me – dice il presidente della Pro Vasto – gli faccio subito posto. Ma, al momento, non c’è nemmeno un altro socio”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su