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Sanità, l'Idv attacca Chiodi: "La Regione penalizza ancora il Vastese"

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VASTO – “Il Vastese ridotto a periferia d’Abruzzo da una politica regionale che la ignora”. Vasto e il suo territorio sono solo una cartolina da presentare alle fiere del turismo. Paolo Palomba (Idv) attacca Lanfranco Venturoni, assessore regionale alla Sanità, dopo il taglio di 70 posti letto all’ospedale di Vasto e 30 in quello di Gissi. Una scure che si è abbattuta pesantemente sul Vastese dopo il varo del nuovo piano di riduzione della spesa sanitaria. “Siamo stufi – dice il consigliere regionale del partito di Di Pietro – di essere buoni solo per le cartoline turistiche che esaltano le bellezze del territorio e poi essere vittime dei tagli indiscriminati sulla sanità e dei bassissimi investimenti per le infrastrutture. Un esempio su tutti: a Vasto ci sono solo due guardie mediche turistiche per una popolazione che d’estate si triplica, un numero assolutamente insufficiente a garantire un servizio importantissimo. A San Salvo la situazione si fa ancora più difficile: una sola unità, che lavora dal lunedì al venerdì. A questo – sottolinea Palomba – si aggiunge il piano operativo dell’assessore Venturoni, che prevede un pesante taglio dei posti letto.  Ma la tanto sbandierata medicina sul territorio, quella che avrebbe dovuto garantire un’assistenza articolata  proprio in vista dei tagli agli ospedali, che fine ha fatto? Venturoni ha in mano solo la scure, senza pensare a garantire un’assistenza sanitaria sul territorio: e questo è un atto di irresponsabilità politica che avrà conseguenze tragiche per i cittadini. Il taglio dei 30 posti letto per acuti a Gissi – conclude Palomba – e dei 70 all’ospedale di Vasto non attivando, anzi indebolendo, i pochi presidi territoriali, si traduce con la negazione del diritto all’assistenza sanitaria efficace ed efficiente. A Vasto abbiamo una struttura ospedaliera che essendo ubicata nel centro cittadino,  ormai non è più in grado di accogliere i malati e neppure i loro cari, mancando anche un parcheggio adeguato. La risposta dell’assessore? In quattro anni faremo il nuovo ospedale. Dopo oltre un anno
dalla promessa – polemizza il consigliere regionale dell’Idv – la situazione non solo non è cambiata,  ma sta peggiorando a causa dei tagli scellerati, senza un minimo di programmazione e di strategia”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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