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L'angolo dei lettori: "Turismo: molta pubblicità, pochi servizi"

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VASTO – Come si fa a puntare sul turismo, se poi mancano i servizi. Lo chiede Enrico Di Tullio, di Vasto, in una lettera aperta inviata a Vastoweb. Le sue considerazioni partono da quanto scritto sul libricino delle manifestazioni estive:

“La spiaggia tra le più belle dell’Adriatico, la Bandiera Blu, quella Verde etc. … che bello verrebbe da dire … ma riguardo l’alta qualità dei servizi avrei qualcosa da ridire.
 
Il 18 luglio ho trascorso mezza giornata al mare e, più che le cose belle ho notato quelle brutte. Innanzitutto il puzzo di fogna che ti entra dal finestrino appena arrivato alla Marina ancor prima di parcheggiare. Il parcheggio è ormai una piaga insanabile. Alle 8 del mattino non ce ne sono più. Io sono solito andare alla Sirenetta, uno dei pochi tratti di spiaggia libera rimasti, in quanto (per scelta e per modeste disponibilità economiche) non ho affittato l’ombrellone ed ho parcheggiato come solito sulla SS16. Che fine ha fatto il parcheggio che avevano aperto lo scorso anno sull’ex tracciato ferroviario e dal quale tramite scalette si scendeva al mare? Chiuso prima di poterti avvicinare ad una distanza accettabile.
 
Passi il parcheggio (ormai ci siamo abituati) ma trovare CHIUSA anche l’ultima doccia pubblica della zona (con relativo rubinetto) è davvero troppo. Cosa fai? Rinunci alla doccia e per bere vai al rubinetto vicino ai bagni pubblici (quella ai limiti della pinetina). Trovi 20 persone che, vista la doccia chiusa, non si limitano a bere ma si fanno le loro belle “mezze doccette”, shampoo, sciacqui a spiaggine, ciabatte, piedi (come se portare a casa qualche granello di sabbia fosse un delitto). Per bene un sorso d’acqua impieghi un quarto d’ora. Nel frattempo pensi di approfittare dell’attesa per andare nei bagni pubblici che, dimenticavo … sono chiusi anche questi.
 
Sarebbe questa l’alta qualità dei servizi sbandierata dal sindaco? 
E riguardo il primo tratto della pista ciclabile appena inaugurato? Bellissimo tracciato è vero ma dopo poche settimane alcuni nostri cari concittadini, vista la totale assenza di controlli, hanno pensato bene di passare la serata rompendo tutti i lampioncini per l’illuminazione. Invece di monitorare il litorale con attente telecamere (alla faccia della privacy) e di mandare la Polizia Municipale in giro a fare multe per rimpinguare le casse del Comune, non sarebbe meglio impiegare le forze dell’ordine per controllare, ispezionare e scoraggiare atti di vandalismo perpetrati gratuitamente a danno di qualsiasi cosa buona viene fatta in questa città? 

E poi inserire il parcheggio multipiano nell’ottica di un turismo eco-sostenibile … struttura necessaria e molto utile ma dall’impatto pari a quello di un pugno nello stomaco, inserita nel centro storico e rivestita da lamiere verniciate di dubbio gusto.
 
E, visto che la mattinata ha riservato belle sorprese speri che la serata non ne riservi altre e torni alla Marina per fare una passeggiata a mangiare un gelato. Si ripresenta il problema parcheggio e siccome non hai voglia di passare mezza serata a cercarne uno passi vicino alla vecchia stazione ferroviaria (Piazza Fiume) e ti addentri nel retro per cercare un posto. Non sembra vero, lo trovi e ti fermi … spegni le luci e scendi dalla macchina. Buoio pesto… non c’è un lampione e non riesci a vedere in faccia chi incontri. Occasione splendida per i malintenzionati che potrebbero agire indisturbati e squagliarsela senza essere visti. E poi sarebbe un parcheggio avere inserito un nastro d’asfalto in un’area dismessa tra ciottoli e breccia, senza strisce a terra, alcuna segnaletica, un solo accesso veramente utilizzabile (per entrare ed uscire) per diverse centinaia di posti auto?”.

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