vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Lungomare: abusivi, ladri e soldi falsi. La protesta dei commercianti

Più informazioni su

VASTO – “Lungomare Cordella. Da vent’anni a questa parte, ci avete allontanato con l’inganno. Volevate un lungomare pulito e spazioso. Invece, siete riusciti a creare un mercato abusivo costante, sporco e ingombrante”. E’ la frase scritta su uno degli striscioni che hanno esposto stamani in municipio i commercianti del mercatino serale di Vasto Marina. Sono una ventina, raggruppati nell’associazione Orizzonti futuri. “Percorreremo il lungomare con le macchine e i furgoni. Bloccheremo la passeggiata serale”. Romeo Parente e gli altri operatori che espongono la loro merce nei gazebo di lungomare Duca degli Abruzzi chiedono sicurezza e spazi migliori per le loro attività. E che non si faccia mai più un mercatino serale come quello di alcune sere fa in lungomare Cordella, perché “le bancarelle vendono i nostri stessi prodotti e non riusciamo a fare un centesimo”.

Sicurezza. L’ultimo problema in ordine di tempo è quello delle banconote false da 20 euro che vengono rifilate ai commercianti dei gazebo. E poi i furti: ragazzini che si fingono interessati alla merce, approfittano di un attimo di distrazione e si infilano in tasca i prodotti esposti. Potrebbero essere gli stessi che in spiaggia rubano soldi e cellulari.

Abusivismo. Il problema principale per Orizzonti futuri è dover fare i conti con l’abusivismo: “Vogliamo tornare – dicono – in lungomare Cordella”, dove c’è più passeggio “perché dove stiamo adesso moriamo di fame. Non facciamo un centesimo. E’ pieno di abusivi, stranieri e italiani, che piazzano la merce a terra e la vendono. Proprio sugli spazi che a noi sono vietati e che ora sono interamente occupati da cinesi, senegalesi e abusivi italiani che vengono dalla Puglia e dalla Campania.

La protesta. “Bloccheremo la passeggiata”, annuncia Parente. “Percorreremo il lungomare con le macchine e i furgoni”.

Le richieste. “Vogliamo controlli delle forze dell’ordine. Una pattuglia ogni notte nella nostra zona dalle 21 alle 24”. Chiedono anche di tornare in lungomare Cordella, da dove sono stati spostati 5 anni fa.

La replica. Dopo aver protestato sotto al municipio, i manifestanti sono stati ricevuti nell’aula del Consiglio comunale. “Contesto – ha risposto loro il sindaco, Luciano Lapenna – l’affermazione secondo cui non si è fatto niente. La polizia municipale ha eseguito dei sequestri e vi invito a venire con me al deposito comunale per vedere quanta merce è stata confiscata. Mi impegno a convocare immediatamente un vertice con le forze dell’ordine per trovare una soluzione. Con l’avvio del turno di notte dei vigili urbani, intensificheremo i controlli. Aggiusteremo i bagni. Vi posso garantire – ha promesso Lapenna – che non si faranno più mercatini serali con gli stessi prodotti che vendete voi”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su