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Pulchra, Tilli (Pd) sfida Alinovi (Udeur):"Pronto al confronto pubblico"

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VASTO – “Sono stato io a convocare l’assemblea dei soci perché elegga il nuovo consiglio d’amministrazione. Sfido Riccardo Alinovi a tenere con me un confronto pubblico, dati alla mano, su quanto fatto in questi anni dalla Pulchra”. Enrico Tilli (Pd), presidente della società che gestisce a Vasto lo smaltimento dei rifiuti e la raccolta differenziata, replica a muso duro a Riccardo Alinovi, il consigliere comunale dell’Udeur che è tornato a polemizzare con i vertici della Pulchra e a chiedere al sindaco, Luciano Lapenna, di nominare due nuovi rappresentanti del Comune nel cda. “Alinovi – tuona Tilli – è mosso da odio personale. Eppure è stato lui, quando militava con me nella Margherita, il mio principale sponsor all’epoca delle nomine”.

La Pulchra. La società di igiene urbana è una Spa mista pubblico-privato di cui il Comune ha il 51% e il diritto di nominare due dei tre membri del consiglio d’amministrazione. E’ scaduto a primavera il mandato degli attuali rappresentanti, che continuano a operare in regime di prorogatio, cioè potendo gestire solo l’ordinaria amministrazione. Ed è proprio dalla scorsa primavera, allo scadere del mandato, che sono scoppiate le polemiche sul rinnovo delle cariche. “Essendo di nomina politica due membri su tre – precisa Tilli – il cda durerà solo pochi mesi, visto che il prossimo anno ci saranno le elezioni e la nuova amministrazione comunale che scaturirà dalle urne potrà decidere di cambiare tutto”.

La replica. “Non ho nulla da nascondere”, è la replica di Tilli, che si rivolge ad Alinovi: “Non ho paura di sedermi davanti a tutti e portare i numeri di quanto è stato fatto in questi anni dalla Pulchra. Sfido Alinovi ad un confronto pubblico quando vuole lui. Ma per parlare di cose serie, lasciando da parte l’odio personale di chi voleva prendere il mio posto. La mia è una nomina politica. La politica deve decidere se confermarmi o meno. Io non ho puntato i piedi. E non mi sono arricchito con la Pulchra, visto che prendo 650 euro al mese. Sono stato io a convocare per il 3 settembre l’assemblea dei soci per eleggere il nuovo consiglio d’amministrazione”.

Bilanci. “Sono molto preoccupato – afferma il rappresentante del Pd – perché il Comune ha un debito di 2 milioni 300mila euro nei confronti della Pulchra e non ha ancora pagato perché, evidentemente, le casse municipali piangono in un periodo di crisi economica come questo. Sono preoccupato: abbiamo avviato la raccolta differenziata porta a porta anche nella zona di San Michele, ma con questa situazione finanziaria come facciamo a rivolgerci a una banca per chiedere un leasing e acquistare i mezzi? Alinovi deve capire che, se i compattatori e gli altri mezzi di raccolta li prendiamo in affitto dalla società Sapi, è perché la situazione economica è questa”.

Alinovi raccoglie la sfida. Riccardo Alinovi dice sì a un dibattito pubblico con Enrico Tilli, presidente della Pulchra, la società che gestisce a Vasto lo smaltimento dei rifiuti. “Sono sempre pronto al confronto, ma sia chiaro – dice il consigliere comunale dell’Udeur – che io non ho bisogno di poltrone. Il sindaco Lapenna aveva detto in Consiglio comunale che il cda della Pulchra sarebbe stato rinnovato. E’ arrivato il momento di farlo. Il mio compito è controllare nell’interesse dei cittadini. Sono loro che mi hanno eletto consigliere comunale. Presenterò un’interrogazione e un dossier sulla vicenda. Non cerco incarichi”, ma “se mi si desse la possibilità di lavorare per il bene della Pulchra e quindi della città, sarei disposto a farlo”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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