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Sinistra ecologia e libertà: "Prima il programma, poi candidato sindaco"

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VASTO – “Per noi è prioritario il programma. E’ vero che un nome può far vincere, ma il programma viene prima”. Sante Cianci, segretario a Vasto di Sinistra ecologia e libertà, schiaccia il piede sul freno. Il partito di Nichi Vendola si tira fuori dal totocandidati in vista delle elezioni comunali del 2011. Almeno fino alla festa regionale, che si terrà a Palazzo D’Avalos il 7 e l’8 settembre. E’ lì che probabilmente si faranno i nomi. Nella seconda giornata di Sinistra in festa l’ospite sarà proprio il leader nazionale di Sel e presidente della Regione Puglia. In attesa che il sindaco in carica, Luciano Lapenna, dichiari se ha intenzione di ricandidarsi, il centrosinistra (come, del resto, il centrodestra) comincia a discutere sul leader che correrà per la poltrona più importante del municipio. L’Italia dei valori ha già annunciato e ribadito attraverso il suo segretario, Alfredo Bontempo: “Stiamo lavorando su un nome nuovo”. Cianci, invece, mette le mani avanti: “Prima viene un solido programma condiviso, poi il candidato sindaco”. Se dal 2006 a oggi la maggioranza di centrosinistra ha perso diversi pezzi per strada, è perché “alcune liste era fatte più per prendere voti che per governare” e “molti degli eletti erano alla primissima esperienza”. Eppure, “siamo riusciti – aggiunge Anna Suriani, assessore comunale all’Ambiente – ad arrivare alla fine con la stessa compagine. Non è poco, in una fase di crisi della politica italiana e, più in particolare, del centrosinistra. Intorno a noi c’è stato lo sgretolamento di molte amministrazioni”.

La festa. La festa regionale di Sel è stata presentata stamani da Cianci e dalla Suriani insieme al segretario provinciale, Antonio Di Stefano, e ad Alessandro Cianci, che si occupa dell’organizzazione dell’evento. L’appuntamento più atteso è quello con Nichi Vendola, che sarà a Palazzo D’Avalos l’8 settembre alle 21. “Vendola – dice la Suriani – sta proponendo una logica diversa in giro per l’Italia per far comprendere le ragioni di una sinistra che non è affatto massimalista e radicale, ma sa parlare un linguaggio diverso e coinvolgere i giovani”. Alla conferenza sono presenti anche i ragazzi del neo costituito movimento giovanile. “E’ un primo nucleo – annuncia Sante Cianci – ma già si sta creando un movimento più ampio. Un gruppo di trentenni, invece, sta facendo nascere a Vasto una delle tante Fabbriche di Nichi sparse per l’Italia. L’iniziativa è stata lanciata su Facebook e per raccogliere adesioni un gazebo verrà allestito durante la festa”. Sempre il giorno 8, alle 18.30, il dibattito tra quattro segretari locali del centrosinistra: Peppino Forte (Pd), Alfredo Bontempo (Idv), Sante Cianci (Sel) e Fabio Smargiassi (Prc). “Rifletteremo – annuncia Anna Suriani – su cosa ha funzionato e su ciò che ha mostrato delle falle in questi quattro anni e mezzo”.

Il 7 settembre il dibattito sul tema dell’ambiente, con la presenza dell’onorevola Gianni Mattioli. Due momenti musicali alle 22.30 di entrambi i giorni di Sinistra in festa: concerti dei Wrett’o funk e della Piccola underground orchestra. In programma anche una mostra pittorica dell’Opificio Alter Ars.

“Nel manifesto – spiega Alessandro Cianci – abbiamo inserito il logo del vulcano islandese che ha provocato nei mesi scorsi un’eruzione epocale. E’ il simbolo delle eruzioni di buona politica di Vendola, serve a dare un senso di cambiamento. Altro simbolo è I love L’Aquila. Parleremo della ricostruzione con testimonianze di persone che vivono quella situazione e la proiezione del film Draquila, di Sabina Guzzanti”. “Un modo – commenta la Suriani – per raccontare una storia diversa da come ce la racconta Berlusconi”.

“La nostra intenzione – annuncia Di Stefano – è di rendere questa festa di Vasto un appuntamento fisso, da svolgere ogni anno”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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