vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Eliana Menna (Idv): "Sulla Ecofox, il Comune faccia chiarezza"

Più informazioni su

VASTO – “Ben vengano gli ampliamenti delle aziende, se portano nuovi posti di lavoro. Ma non sulla costa di Punta Penna, a due passi dalla riserva naturale di Punta Aderci e sulla stessa fascia costiera in cui nascerà il Parco nazionale della Costa teatina”. Eliana Menna, consigliere provinciale dell’Italia dei valori, chiede al Comune di Vasto di opporsi all’ampliamento della Ecofox, l’azienda che produce biodiesel alla foce del torrente Lebba, nella zona industriale di Punta Penna. In qualità di vice presidente della commissione Ambiente del Consiglio provinciale, la Menna ha riunito l’organismo consiliare venerdì scorso per affrontare la questione. La commissione, all’unanimità, ha dato mandato a un tecnico della Provincia di esprimere parere negativo nella conferenza di servizi di oggi e di richiedere, dunque, “la sospensione della procedura Aia”, autorizzazione integrata ambientale.

“Due – ricorda la rappresentante dell’Idv – sono le istanze presentate dalla Ecofox. Entrambe, la prima del 2008 e l’altra di alcuni mesi fa, se accettate permetterebbero alla ditta di ampliarsi e modificare gli impianti esistenti”, ma “lo stabilimento è in una zona molto fragile dal punto di vista ambientale: a pochi metri dal mare, vicino al torrente Lebba ed è circondato dalla riserva naturale”. Inoltre, già oggi è “incompatibile con ogni atto di pianificazione territoriale e “con il protocollo d’intesa per il progetto di rigenerazione della Costa teatina, con la richiesta di istituzione di un Parco nazionale, con il parco archeologico sottostante e con ogni attività turistica e naturalistica”.

Nel mirino dell’Idv finisce anche il Comune di Vasto, che “nella conferenza di servizi sulle questioni Ecofox – afferma Eliana Menna – ha sempre dato pareri favorevoli”. Per questo “noi dell’Idv chiediamo chiarezza al Comune di Vasto e in particolare al sindaco”, che “ha sempre dichiarato la volontà di tutelare quella zona, ma a livello amministrativo – sostiene il consigliere provinciale – ha dimostrato esattamente il contrario”.

 

Più informazioni su