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Festa Idv, Di Pietro: "Veltroni radiologo di un Pd in decomposizione"

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VASTO – “Veltroni è il radiologo di un Pd in decomposizione”. E Fini deve “votare la sfiducia” a Berlusconi. Antonio Di Pietro all’attacco anche nella seconda giornata della festa nazionale dell’Idv, in corso di svolgimento a Vasto. E’ il giorno dei dibattiti sui temi caldi della libertà d’informazione e la giustizia.

In tarda mattinata, il leader dell’Italia dei valori rilascia dichiarazioni nei giardini di Palazzo D’Avalos. Spara a destra e a sinistra. “Bisogna far cadere tutto e ricominciare daccapo” con l’obiettivo di “ricostruire le due coalizioni”. Nell’opposizione “c’è la connivenza” con la maggioranza, “solo l’Idv dice che, siccome Berlusconi è un problema morale, bisogna mandarlo a casa”. In questa situazione bisogna “parlare a tutti gli elettori che vogliono superare le macerie di Berlusconi per ricostruire un modello democratico fatto di liberta’ e legalita’. Sulla linea Maginot – ha concluso – ci siamo rimasti solo noi”.

L’ex ministro non è tenero nei confronti del Pd, che nella relazione introduttiva di ieri aveva definito il primo alleato con cui costruire la futura coalizione. La notizia che scuote il centrosinistra è che l’ex segretario dei Democratici, Valter Veltroni, lancia il gruppo dei 75 parlamentari critici nei confronti di Bersani e della dirigenza del partito. “Veltroni – commenta Di Pietro – è il radiologo di un Pd in decomposizione”. Un messaggio è indirizzato a Fini: “Ora che ti sei accorto” della questione morale nel centrodestra “non puoi rimanere lì”. Di qui l’invito a “votare la sfiducia” contro il premier, perché chi prima critica Berlusconi e poi “il giorno dopo vota la fiducia è un furbacchione”. Ma nel centrodestra si profila un accordo tra Pdl e finiani sul lodo Alfano, la legge che consegnerebbe al presidente del Consiglio l’immunità dai processi per tutta la durata del mandato presidenziale. Solo dopo sarebbe possibile continuare i procedimenti penali, ma “se tu chiudi la stalla dopo che i buoi sono scappati, non serve a niente. Bisogna saperlo prima se uno è onesto o no”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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