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Parco nazionale della Costa teatina, il governo promette 16 milioni

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VASTO – Sedici milioni di euro per la Via verde della Costa dei trabocchi, il percorso ciclopedonale che attraverserà il futuro Parco nazionale della Costa teatina. Li ha promessi il governo nazionale alla Provincia di Chieti. Saranno la prima parte dei finanziamenti necessari a tramutare il realtà il progetto di una riserva grande come l’intero litorale. Si è riunito a Roma, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il tavolo di confronto convocato da Alessandro Di Loreto, capo del dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali.

Al vertice hanno preso parte il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, gli assessori Nicola Campitelli e Remo Di Martino, i dirigenti delle Ferrovie dello Stato, i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Abruzzo, di Ancitel, di Invitalia e i presidenti della Camera di Commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo, e di Confindustria Chieti, Paolo Primavera.

“La Via verde – afferma Di Giuseppantonio – è molto più vicina. Dall’incontro abbiamo riportato numerosi risultati positivi: innanzitutto, stiamo per concludere un accordo con le Ferrovie dello Stato per la concessione del diritto di superficie sulle aree dell’ex tracciato ferroviario su cui dovrebbe sorgere la pista ciclopedonale ad un prezzo calcolato sulle tariffe di mercato e non sulla base della cifra iscritta in bilancio dai vertici del gruppo, che resta per noi inavvicinabile. Rimane in piedi ancora l’ipotesi dell’esproprio, ma stiamo cercando di non giungere a questa soluzione, che comporterebbe comunque diversi problemi.
Abbiamo ottenuto garanzie sui 16 milioni di euro, provenienti dai fondi Par-Fas, con i quali potremo avviare il progetto: l’istruttoria è stata completata, c’è la presa d’atto del Ministero e manca solo la delibera del Cipe. Non solo: lo stesso presidente della Regione, Gianni Chiodi, con il quale ho avuto uno scambio di idee telefonico – dice Di Giuseppantonio – non ha escluso di poter individuare, negli stessi Par-Fas, altre risorse per incrementare la dotazione finalizzata alla Via verde”.

Tra due settimane verrà presentata la bozza di programma su cui siglare l’accordo tra tutti gli enti coinvolti. “Proporrò all’ufficio di presidenza nazionale – annuncia il presidente della Provincia – il nostro come progetto-pilota per utilizzare le tante aree dismesse delle Ferrovie dello Stato come piste ciclabili così da realizzare un grande progetto nazionale per aumentare le vie ciclabili ed incrementare questo segmento turistico”.

 

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