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Festa Idv: multe in piazza del Popolo. Petrongolo: "Auto intralciavano"

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VASTO – C’è più di qualcuno che è ripartito da Vasto con un brutto ricordo: la multa per divieto di sosta. Non sono mancati gli apprezzamenti per la città dopo la festa nazionale dell’Italia dei valori, che si è conclusa ieri con l’annuncio di Di Pietro: “Ci ritroveremo il prossimo anno a Vasto”.

Ma non tutto è andato per il verso giusto. Pioggia di contravvenzioni per divieto di sosta in piazza del Popolo. Mezzi e auto dello staff erano stati parcheggiati di fianco a Palazzo D’Avalos, ma lì i posti sono riservati a residenti. I fischietti non hanno chiuso un occhio. “Quello che ci lascia sorpresi – fanno sapere dall’organizzazione e anche dal circolo locale dell’Idv – è che anche le persone munite di regolare pass sono state multate. Si poteva evitare tutto questo con un po’ di buon senso. Auto e mezzi erano parcheggiati lì per motivi di servizio, non certo per il gusto di violare le regole”.

Intanto, segnalati problemi nei giorni scorsi anche al pargheggio multipiano di via Ugo Foscolo, dove qualche parcometro ha emesso ticket più salati del previsto: c’è chi ha dovuto pagare un euro per poco più di un’ora di sosta. La tariffa, però, è di 40 centesimi l’ora.

La replica. Le multe in piazza del Popolo erano inevitabili. Non è stata adottata alcuna linea dura della polizia municipale durante la festa nazionale dell’Italia dei valori. Respinge le accuse Sergio Petrongolo, comandante della polizia municipale di Vasto. I membri dello staff dell’Incontro nazionale dei valori si sono ritrovati la contravvenzione sotto il tergicristallo delle auto parcheggiate di fianco a Palazzo D’Avalos. Non l’hanno presa bene, né loro, né il circolo locale dell’Idv. Le polemiche per contravvenzioni per divieto di sosta elevate sabato non si sono ancora spente.

Petrongolo prova a gettare acqua sul fuoco: “Le multe – spiega l’ufficiale – sono state comminate dopo la verifica dei pass e le ripetute richieste di rimozione dei mezzi non autorizzati. Alcune auto sono state spostate, altre no. In particolare, due vetture erano parcheggiate a pettine nella parte più stretta della sede stradale”, all’imboccatura di piazza del Popolo. “Dovevamo consentire l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso. Palazzo D’Avalos era pieno ed era nostro compito garantire sicurezza. Ma non abbiamo adottato nessuna linea dura”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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