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Elezioni 2011, liste civiche all'attacco: "Porta Nuova" si butta in politica

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VASTO – Con i due poli avvitati nella ricerca del candidato sindaco sono le future liste civiche a partire all’attacco. Ne farà una l’associazione civica Porta Nuova, che “annuncia la propria partecipazione
alle prossime elezioni comunali”. Liste civiche anche per Alleanza per Vasto e Alleanza per l’Italia, che sosterranno Nicola Del Prete. Ma alle elezioni comunali del 2011 si presenterà il terzo polo: l’Udc, tramite il consigliere regionale Antonio Menna, ha annunciato due giorni fa che correrà da sola.

Porta Nuova. “L’associazione civica Porta Nuova annuncia la propria partecipazione alle prossime elezioni comunali”. E’ così che Michele Celenza ufficializza a Vasto la discesa in campo del sodalizio di cui è presidente. Se ne parlava da mesi. Erano qualcosa in più che semplici indiscrezioni. Ora Porta Nuova entra nell’agone politico in vista delle elezioni della prossima primavera, quando i vastesi saranno chiamati a scegliere sindaco e consiglieri comunali. La conferma arriva da Celenza in un breve comunicato: cinque righe per annunciare la conferenza stampa di presentazione, in programma sabato, 2 ottobre, alle 11.15 al Crocodile Cafè di piazza Barbacani. Porta Nuova sta lavorando alla costituzione di un movimento politico trasversale. Tra i possibili candidati alla carica di consigliere comunale circola il nome del giornalista Gabriele Cerulli.

Alleanza per Vasto. ApV lancia, intanto, bordate in a destra e sinistra. Il coordinatore, Davide D’Alessandro, parla di “destra inadeguata, in assordante silenzio, dilaniata dalle divisioni interne mai finite” e definisce il Pdl, come il Pd suo antagonista nella coalizione opposta, “due storie mai nate o, peggio, nate morte”, “due case in caduta”. D’Alessandro chiama a raccolta le forze politiche che non si riconoscono nel centrodestra e nel centrosinistra ufficiali: “Non riteniamo – afferma – ci sia spazio per avventure solitarie, per liste e candidati a sindaco slegati da visioni e obiettivi comuni”.

Desiati. L’ex assessore regionale rimane il battitore libero della lunga fase pre-elettorale. Sabato, alle 18, nella Sala Michelangelo di Palazzo D’Avalos presenterà ufficialmente il suo Progetto per Vasto. Tra lui e Porta Nuova pare siano in atto prove di dialogo.

I poli. Nel centrosinistra si dibatte sulle primarie. Il Pd e gli altri partiti della coalizione devono decidere se affidare ai loro elettori il compito di scegliere il candidato sindaco. Tra i Democratici è un’ipotesi che sta guadagnando terreno. E’ quanto emerso dalla riunione del direttivo. Entro 15 giorni, dopo aver sentito il sindaco Lapenna, il segretario del partito Peppino Forte ufficializzerà la posizione del Pd, al cui interno già circolano i nomi di possibili candidati alle primarie: il vice sindaco Vincenzo Sputore e l’assessore alle Finanze Domenico Molino. Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione comunista vogliono la ricandidatura del primo cittadino in carica. Cosa che viene messa in discussione dall’Italia dei valori, scettica anche sulle primarie: “Regole certe, oppure non siamo d’accordo”, mette in chiaro Alfredo Bontempo, segretario dei dipietristi, verso i quali cantano le sirene di Alleanza per Vasto, che vorrebbe farli uscire dal centrosinistra.

Nel centrodestra da mesi sono in campo le ipotesi Antonio Prospero ed Etelwardo Sigismondi. Possibili outsider Manuele Marcovecchio e Guido Giangiacomo. Nelle ultime settimane, però, tutto si sta svolgendo sotto il pelo dell’acqua per cercare un’intesa complicata.  

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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