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Su Facebook nasce il gruppo: "No alla centrale termoelettrica"

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VASTO – Bella, amata, corteggiata, inseguita e fotografata come solo alle grandi dive hollywoodiane capita tra curve sinuose e luccichii ammalianti. Se molti stanno pensando ad una bella donna, beh dobbiamo darvi una profonda delusione; il soggetto in questione è la spiaggia di Punta Penna, al centro di una intricata vicenda che vorrebbe, in queste zone, la costruzione di una centrale a biomassa. Si tratterebbe, come avete potuto leggere dalle nostre colonne, di un’opera per la produzione di energia elettrica. Quattro Megawatt da produrre nella zona industriale vastese, ma a ridosso della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci. E qui il primo interrogativo che molti si stanno ponendo. E’ giusto posizionare un simile impianto in questo luogo dalla elevata rilevanza naturalistica? Proprio questo annuncio ha provocato in città grande smarrimento, facendo gridare subito allo scandalo. Anche questa volta il canale di sfogo degli umori contrariati, di vastesi e non, è il più famoso social network degli ultimi anni, forse neanche Mark Zuckerberg poteva aspettarsi che la sua piccola Facebook potesse diventare una finestra da cui lanciare accorate proteste.
In difesa della riserva sono scesi, con una pagina ed un gruppo, alcuni affezionati frequentatori ed estimatori di questo luogo, che hanno pensato bene di creare: “No Centrale Biomassa a Punta Penna”. Per dire “no” a quello che loro ritengono un atto irresponsabile e dannoso. Di ora in ora inoltre crescono gli aderenti alla pagina di Facebook.  Potrebbe essere un anacronistico modo di bloccare un progetto da numerosi milioni di euro, ma è la testimonianza che il popolo è vivo e la città è pronta a difendere la sua parte di spiaggia. Ormai la piattaforma più famosa al mondo inizia a ripercorrere i tempi d’oro di quelle che furono le radio libere che tutti ricordano, un modo per testimoniare il proprio disagio sociale sorvolando le distanze e le barricate fisiche e mentali del nostro tempi.

Il caso biomasse è solo all’inizio e, tra smentite e passi in avanti, si appresta, se non lo è già, a diventare il tema ricorrente di questo autunno caldo, in una visione più ampia anche ago della bilancia della prossima campagna elettorale. I nuovi mezzi di comunicazione divengono, perciò un modo per parlare ad un numero di persone sempre più ampio. I ragazzi di Vasto postano su Facebook la loro contrarietà all’impianto: “No Centrale Biomassa a Punta Penna”.

Emanuele La Verghetta

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