vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Palomba (Idv): dubbi sulle case di riposo. Chiodi riferisca in Consiglio

Più informazioni su

VASTO – Quali sono le condizioni di vita nelle case di riposo? Lo chiede in un’interrogazione che verrà discussa nel question time il consigliere regionale Paolo Palomba (Idv) al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

“Attorno alle case di riposo – afferma l’esponente del partito di Di Pietro – ruotano enormi interessi economici con rette che variano significativamente in ragione del livello delle caratteristiche di assistenza ed alberghiere, comunque non inferiori a 1.200/1.400 euro mensili fino ad arrivare e superare i 2mila. Sono costi rilevantissimi che gravano sui bilanci delle famiglie. Proprio in ragione di questo colossale business si moltiplicano, su tutto il territorio regionale, nuove case di riposo e strutture simili ed
equiparate. Con l’interrogazione chiedo formalmente al presidente Chiodi e alla Giunta di verificare in
dettaglio la permanenza dei requisiti richiesti per la concessione di autorizzazioni alle nuove aperture di case di riposo. E ancor più importante chiederò di controllare le condizioni di vita degli ospiti
all’interno delle case di riposo, anche relativamente al cibo somministrato, al livello di cure alla persona ed ovviamente alla qualità dell’assistenza sanitaria”.

Il vice presidente della commissione Sanità vuole conoscere quale trattamento viene riservato ai pazienti abruzzesi, visto che “la cronaca nazionale, particolarmente nel periodo estivo quando il numero degli anziani assistiti aumenta a dismisura, riferisce di casi di incuria e maltrattamenti. Per questo è necessario
attuare le dovute forme di prevenzione, indispensabili affinché l’intera collettività regionale abbia certezza che i propri anziani sono accuditi nella maniera migliore. Non vogliamo trovarci a dover scoprire – quando ormai è troppo tardi – situazioni vergognose per una società civile. A quel punto – conclude Palomba – l’indignazione di chi deve controllare avrebbe solo il senso di una malcelata ipocrisia”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su