vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Centrale termoelettrica, Pd e Idv: "Chiarire prima di decidere"

Più informazioni su

VASTO – “Se è dannoso per la salute, faremo di tutto per ostacolare il progetto”. E’ la posizione dell’Italia dei valori di Vasto sulla questione centrale termoelettrica a Punta Penna. La richiesta di costruire nella zona del porto di Punta Penna un impianto che produca energia elettrica bruciando oli vegetali è stata avanzata dalla Istonia Energy srl, società costituta all’85% dalla multinazionale svizzera “Renec Holding” e al 15% dall’imprenditrice vastese Silvana Iacobucci. Nei giorni scorsi la conferenza di servizi che deve decidere se concedere il via libera al progetto ha rinviato la questione, chiedendo alla “Istonia Energy” di chiarire con una documentazione più dettagliata quale sarà l’impatto ambientale della centrale.

“Se i tecnici hanno chiesto maggiori delucidazioni – afferma Alfredo Bontempo, segretario dell’Idv – non possiamo emettere sentenze premature. Ma una cosa deve essere chiara fin da subito: se l’impianto è dannoso per la salute umana, faremo di tutto per ostacolarne la realizzazione. Tutto questo senza che si strumentalizzi la nostra posizione. Non abbiamo rancori nei confronti di nessuno”, precisa Bontempo riferendosi a Silvana Iacobucci, l’imprenditrice vastese che ha il 15% delle quote della Istonia Energy (l’85% è della svizzera Renec Holding). La Iacobucci è stata per molto tempo corteggiata dall’Italia dei valori, prima della sua adesione ad Alleanza per Vasto di Nicola Del Prete e Davide D’Alessandro. Intanto il centrodestra ha chiesto un Consiglio comunale straordinario per approfondire la questione.

Pdl. Il centrodestra ha chiesto un Consiglio comunale straordinario sulla questione. “Prima di esprimere un giudizio – afferma Etelwardo Sigismondi, coordinatore del Pdl – aspettiamo la discussione in aula. In ogni caso, non è giusto che la decisione sulla centrale sia affidata solo ed esclusivamente ai tecnici. Valuteremo in base alle relazioni riguardanti gli impianti. Se dovesse emergere il rischio di un forte impatto ambientale – annuncia Sigismondi – il centrodestra direbbe chiaramente no”.

Più informazioni su