vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

I metalmeccanici incrociano le braccia: mercoledì sciopero di 4 ore

Più informazioni su

VASTO – Quattro ore di sciopero a sostegno della battaglia nazionale a favore dei diritti dei lavoratori e contro la precarietà che sono costretti a sopportare. Incroceranno le braccia mercoledì, nelle ultime quattro ore di ogni turno i lavoratori metalmeccanici del Vastese, dove sono a rischio circa 700 posti di lavoro. Lo sciopero è stato indetto dalla Fiom-Cgil provinciale.

La crisi che ha fatto crollare le vendite nel settore automobilistico (-19%, in base agli ultimi dati di mercato paragonati con quelli dello scorso anno, già durissimo) hanno avuto pesanti ripercussioni anche in ambito locale, in cui si moltiplicano le situazioni di difficoltà e il ricorso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria.

Lo sciopero è “contro la precarietà, contro gli accordi separati, per dire basta ad accordi senza il mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, contro le deroghe al contratto collettivo nazionale di lavoro, contro la pomiglianizzazione delle nostre fabbriche”, è scritto nel volantino che la Fiom-Cgil distribuirà giovedì, dalle 10.30 in poi, durante il mercato settimanale di San Salvo, dove c’è la più grande industria metalmeccanica del Vastese, la Denso, multinazionale giapponese che produce componenti per auto e che ha risentito della crisi meno di tante piccole aziende dell’indotto.

Da Vasto e San Salvo i lavoratori partiranno in pullman per Roma, dove si terrà la manifestazione nazionale indetta per sabato dal sindacato di Epifani. Questi gli orari: 7.45 San Salvo (piazza Aldo Moro); ore 8 Vasto (terminal bus); 8.15 Vasto Nord (distributore ex Total).
Per le adesioni ci si può rivolgere alle Rsu, alle strutture Fiom provinciali e alle sedi della Cgil.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su