vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Comune, quella telefonata burrascosa Comitato Villaggio Siv-Lapenna

Più informazioni su

VASTO – “Questa mattina il neo presidente del Circolo socio-culturale Villaggio Siv, Filippo Di Nardo, in una telefonata burrascosa con il sindaco Lapenna”, “si è sentito rispondere in toni meleducati ed arroganti e si è visto riattaccato il telefono in faccia”. Lo afferma un comunicato diramato via mail dallo stesso sodalizio che vuole rappresentare la periferia meridionale di Vasto. “Quel telefono – commenta Di Nardo – il sindaco non l’ha attaccato in faccia solo a me, ma ad una intera comunità che si sente ancora di più dimenticata e presa in giro. Ma noi rilanciamo, a questo atto umanamente spiacevole e politicamente illegittimo, chiedendo non solo il blocco della vendita dei locali pubblici, ma anche un programma di rilancio e riqualificazione del territorio, a partire dalla realizzazione di un centro sportivo, di una scuola di formazione professionale per i giovani e per i disoccupati del territorio e il rilancio della festa della Madonna del Villaggio”. Di Nardo conclude chiedendo una mobilitazione dei residenti e invitando “di nuovo il sindaco, la Giunta ed i consiglieri comunali, a venire al Villaggio a confrontarsi e ad ascoltare le nostre ragioni”. E conclude con l’invito alla mobilitazione rivolto ai residenti.

La replica. Lapenna risponde con una mail inviata dalla sua segreteria alle redazioni: “Chi mi conosce sa che non riattacco il telefono, se non a chi si mostra arrogante e maleducato. Il signor Di Nardo, che non il piacere di conoscere, telefonicamente pretendeva dal sottoscritto risposte, impegni e incontri urgenti. Ho cercato inultilmente di farlo dialogare senza riuscirci. Sono abituato al confronto. Non ho mai tollerato l’arroganza e la presunzione. I cittadini del Villaggio Siv mi conoscono e con loro solo – conclude Lapenna – continuerò a dialogare nell’interesse della collettività”.

“Non mi faccio intimidire e forte della solidarietà della popolazione del Villaggio, vado avanti per la mia strada”, è la controreplica di Di Nardo, secondo cui il sindaco vorrebbe “scegliere lui e non i cittadini i suoi interlocutori. La sua replica dimostra che la legittima scelta di 60 cittadini del Villaggio Siv che hanno democraticamente eletto me come neo presidente non vale nulla”.

La questione andrà in Consiglio comunale. Il Comune non venda gli appartamenti di corso Mazzini. E nemmeno i locali in cui è ospitato il Circolo Villaggio Siv. Lo chiede il Pdl di Vasto in un interrogazione che il consigliere comunale Etelwardo Sigismondi rivolge al sindaco, Luciano Lapenna. Il Comune, per fare cassa in un periodo di crisi economica, ha stilato un elenco di immobili da vendere. Tra questi 5 appartamenti in corso Mazzini e uno al Villaggio Siv dove, afferma Sigismondi, “si privano i residenti, già sforniti di molti servizi, di alcuni luoghi simbolo della vita associazionistica del Villaggio. Nel secondo caso, invece, si rischia di far rimanere senza casa nove famiglie tra cui diversi anziani. È impensabile – commenta – che, in un periodo di crisi come quello che si sta vivendo, l’amministrazione chieda dall’oggi al domani, senza preavviso, alle famiglie residenti negli appartamenti di proprietà del Comune, di pagare” 130mila euro “per acquistare le case nelle quali abitano da 30 anni. Cosa accadrà se gli affittuari non avranno la possibilità di rispondere al bando? L’amministrazione comunale non si è minimamente preoccupata, prima di inserire questi appartamenti nell’elenco dei beni alienabili, delle gravi conseguenze che questa decisione provocherebbe agli inquilini di questi stabili, e questo – attacca l’esponente del centrodestra – denota la superficialità con la quale il sindaco e la Giunta amministrano la nostra città”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su