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La ventricina del vastese è il 2° salame più buono d'Italia

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PARMA – La ventricina del Vastese è il secondo salame più buono d’Italia. Secondo professori e studenti universitari di Scienze gastronomiche riuniti al Campus universitario di Parma, l’unico insaccato in grado di batterla è anche questo abruzzese: la soppressata di Pizzoferrato. L’Abruzzo domina il podio delle finali gastronomiche più sfiziose d’Italia. Medaglia d’oro alla soppressata, argento e bronzo alle ventricine di Palmoli e Scerni. Proprio la specialità scernese era stata premiata col titolo nazionale lo scorso anno.

Il prodotto tipico del Vastese continua a primeggiare. Nell’edizione 2010 del Campionato italiano del salame, organizzato dall’Accademia delle 5 T (territorio, tradizione, tipicità, trasparenza, tracciabilità) con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole e forestali, si sono contesi il titolo della bontà 14 salami provenienti da 11 regioni: Veneto (5 specialità), Abruzzo (3) ed Emilia Romagna (3), Lombardia (2), Toscana (2), Marche (2), Lazio (2) e Molise (2), Piemonte, Trentino e Basilicata con una prelibatezza a testa.

La classifica. Il verdetto degli esperti ha premiato senza mezzi termini le specialità abruzzesi: prima la soppressata di Pizzoferrato, seconda e terza le ventricine di Palmoli e Scerni. Quest’ultima è alla quinta finale consecutiva con il marchio Fattorie del tratturo.

“L’augurio – dice Luigi Di Lello, presidente dell’Accademia della ventricina – è che questa volta gli amministratori provinciali e regionali non si lascino scappare la grandiosa opportunità che ci è piovuta addosso di promozione gratuita per il nostro territorio. Il privato ha fatto del suo e lo ha fatto molto bene. Adesso bisogna essere bravi a far durare nel tempo l’emozione del momento, non solo per i nostri salumi, ma anche per il turismo e per tutta l’enogastronomia regionale. Ricordo che due anni fa dopo la vittoria di un salame romagnolo, le gigantografie campeggiavano nei punti strategici dei flussi turistici e ricordava che si era nel territorio dove si faceva il miglior salame d’Italia. Immaginiamo – è l’auspicio di Di Lello – di poter far leggere ai visitatori che questo è il luogo dove si fanno i migliori tre salami d’Italia 2010”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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