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Villaggio Siv, rispolverato progetto di città satellite da 5mila abitanti

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VASTO – Il Comune di Vasto rispolvera il vecchio progetto di riqualificazione del Villaggio Siv. Ma San Salvo frena e vuole dire la sua sulla nuova cittadella progettata vicino al confine tra i due comuni. Vent’anni fa si chiamava lottizzazione Sigma-Siv. Le carte, rivedute e corrette, approdano in Consiglio comunale. Una città satellite da 4-5mila residenti, che si estenderà su circa 43 ettari di terreno e sorgerà non lontano dall’area del futuro ospedale comprensoriale. Il sindaco, Luciano Lapenna, assicura che non sarà un dormitorio: il nuovo quartiere “sarà dotato di verde attrezzato e di un presidio sanitario” e avrà locali da destinare ai negozi, oltre che strutture sportive. Il progetto è di una società di Roma, pronta a rilevare terreni privati, ma “con il consenso del Consiglio comunale, che dovrà votare un atto di indirizzo su una questione che avremmo potuto decidere con una delibera di Giunta, ma abbiamo volutamente esteso all’assemblea civica perché tutto sia fatto alla luce del sole, anche con il consenso dei residenti del Villaggio Siv”, sottolinea il primo cittadino, che aveva portato le planimetrie sabato scorso al faccia a faccia con i cittadini del quartiere che si trova all’estrema periferia meridionale di Vasto, al confine con San Salvo. Ma i residenti volevano sapere altro, perché di progetti annunciati e mai realizzati ne hanno visti e sentiti più di uno. Volevano la garanzia che il Comune non venderà i locali in cui viene ospitato il circolo del quartiere. Tre di questi, su cinque complessivi di proprietà comunale, erano stati inseriti nel piano di alienazione degli immobili varato dall’amministrazione Lapenna per fare cassa in tempi di crisi. Al termine dell’assemblea pubblica, il primo cittadino si è mostrato possibilista: “Presentatemi – ha detto – un progetto serio e la Giunta lo valuterà. Sono disposto a rivedere quella decisione”.

Primi commenti. Francescopaolo D’Adamo (Alleanza per Vasto) è scettico sull’utilità della proposta del Comune di Vasto: “Con il pretesto di risolvere il problema degli abitanti del Villaggio Siv, sembra, si voglia giustificare l’approvazione del progetto Sigma Siv. Ma non doveva essere questa l’amministrazione comunale che doveva frenare lo scempio edilizio posto in essere dalle amministrazioni precedenti?

San Salvo. Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo, vuole dire la sua e chiede di essere informato: “L’intervento – sottolinea in una lettera indirizzata a Lapenna – si posiziona a ridosso del Comune di San Salvo ed avrà un impatto importante sui servizi e sulle strutture che San Salvo fornisce. Conseguentemente, prima di prendere qualsiasi decisione, si chiede un incontro per valutare tutte le conseguenze che un intervento tanto importate potrà produrre. Bisogna valutare con attenzione l’impatto che avrà sulla viabilità territoriale ed in particolare sull’arretramento della Statale 16”, oltre che “verificare – precisa Marchese – se ed in che modo possono essere realizzate le reti dei servizi ed in particolare la rete fognante e la rete del gas metano”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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