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Cento furti negli ultimi 12 mesi. Si ruba di tutto, anche il bucato

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VASTO – Se si potesse fare una classifica dei reati commessi a Vasto, il primo posto andrebbe di gran lunga ai furti. Negli ultimi 12 mesi dell’anno in città si è rubato di tutto: dalle auto, ai gioielli, fino al bucato steso ad asciugare o alle posate.

Dall’autunno del 2009 fino ad oggi sono 96 gli episodi accertati da Vastoweb tra notizie fornite dalle forze dell’ordine e testimonianze dirette acquisite contattando i derubati. A tutto questo andrebbero sommati i furti sommersi, quelli dei quali gli investigatori non raccontano per motivi di riservatezza delle indagini. Di sicuro la soglia dei 100 sia stata ampiamente superata. Ladri locali o in trasferta dalle regioni meridionali. Con obiettivi diversi.

Case e auto. Nel mirino della criminalità in trasferta finiscono soprattutto le ville e le automobili. Spesso le due cose sono concatenate. Come nel caso dei furti a staffetta: si arriva in città con un’auto, poi se ne ruba un’altra per arrivare fino a destinazione senza dare nell’occhio ad eventuali posti di blocco. Quindi si svaligiano le abitazioni per poi ripartire a bordo di una vettura trafugata sul posto. In 10 casi le forze dell’ordine sono riuscite a recuperare macchine e motorini, restituendoli ai legittimi proprietari.

Strani furti. Refurtiva di ogni tipo. Sono solo gli ultimi in ordine di tempo gli appartamenti estivi svaligiati alle marine di Vasto e San Salvo, come accade ogni anno al termine della stagione balneare, quando gli ignoti si introducono nelle case lasciate libere dai turisti e arraffano ogni cosa: televisori, elettrodomestici vecchi e nuovi, persino ombrelloni e posate. C’è chi si appropria di olio, conserve e ventricine entrando in garage e cantine.

L’8 gennaio, in via Parini, nella zona di viale D’Annunzio, è sparita la biancheria stesa ad asciugare. Chi è entrato in azione puntava a maglie e pantaloni firmati. Le lenzuola le ha lasciate appese.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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