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Tribunale, solo 7 magistrati per 4mila processi. Al via i servizi internet

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VASTO – Solo 7 magistrati per 4mila processi pendenti. Sono i dati forniti dal presidente del Tribunale di Vasto, Antonio Sabusco, durante la presentazione del protocollo d’intesa con l’Ordine degli avvocati sui servizi informatici, che aiuteranno a snellire le procedure, evitando lunghe file in cancelleria.

“Il Tribunale – ha detto Sabusco – è sottodimensionato per numero di magistrati, con un carico che si può definire preoccupante: sono 3mila i processi civili pendenti”, cui vanno sommati quelli penali, che “superano di molto i mille”. Ad affrontarli 7 magistrati, compreso lo stesso presidente del Tribunale di via Bachelet, secondo cui in questa situazione “non si può dare una risposta soddisfacente alla domanda di giustizia”. Servirebbero “almeno altri 2-3 magistrati”. Nello stesso palazzo di giustizia sono evidenti i problemi “sotto il profilo logistico e della messa a norma di sicurezza. E’ da tempo che chiediamo interventi, ma non riceviamo nessun supporto”. 

L’intesa. Permetterà di snellire le procedure, evitando lunghe file in cancelleria, il nuovo protocollo sui servizi informatici siglato dal presidente del Tribunale con il presidente dell’Ordine degli avvocati, Nicola Artese, che hanno presentato l’accordo insieme ai magistrati Fabrizio Pasquale e Laura D’Arcangelo. I legali, connettendosi a internet, potranno acquisire informazioni relative a date delle udienze, rinvii e la necessaria documentazione stando davanti al computer, senza recarsi alla cancelleria del palazzo di giustizia. Un progetto che consentirà di “ridurre del 30% – prevede Pasquale – le presenze negli uffici. Così i cancellieri potranno dedicarsi ai compiti che sono loro demandati, mentre gli avvocati non saranno costretti ad andare in Tribunale e, così, risparmieranno tempo”. Il sistema Polis web è costato 6mila euro (3mila 500 euro per l’acquisto di 11 nuovi computer e 2mila 500 per il software”, tutti finanziati dall’Ordine degli avvocati. “Senza nessun contributo del Ministero”, sottolinea Sabusco. “Questo sistema – spiega Artese – è aggiornato in tempo reale” e prevede “la firma digitale”. Nell’area avvocati sarà possibile acquisire informazioni sullo stato di ogni pratica e sul costo delle copie degli atti necessari”. Il presidente dell’Ordine forense di Vasto ricorda che i problemi riguardano anche gli uffici amministrativi: “Il Ministero – dice – ha stabilizzato gli organici. Avevamo una carenza di 10 cancellieri e rimane tale”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

 

 

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