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Taglio dei consiglieri nel Vastese, Pdl: "Col censimento cambierà"

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VASTO – “Questa ripartizione dei collegi è provvisoria. Col censimento del 2011 cambieranno le cose. Di Giuseppantonio ha detto di essere disposto a operare delle modifiche”. Lo afferma Etelwardo Sigismondi, consigliere provinciale del Pdl, rispondendo al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. Il primo cittadino ha scritto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e definito “una carognata” la nuova ripartizione territoriale in vista delle elezioni provinciali del 2014. Se fosse accettata dal capo dello Stato la proposta elaborata dal prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, in base alle modifiche chieste dall’amministrazione provinciale, Vasto scenderebbe da 3 a 2 collegi, mentre altre città più piccole – Lanciano, Ortona e Francavilla al Mare – manterrebbero il numero attuale. Con collegi da 18mila abitanti contro altri che ne conteranno 13-14mila, sarebbe più difficile eleggere rappresentanti vastesi nell’assemblea teatina.

“Non riusciamo a mantenere il terzo collegio – precisa Sigismondi – perché i dati presi in esame possono essere attualmente solo quelli del censimento del 2001, quando Vasto non era la seconda città della provincia. Il prossimo anno le cose cambieranno”. Per Camillo D’Amico, capogruppo del Pd, “se, nella delibera di Giunta, si fa espresso riferimento alla possibilità di rivisitazione dopo il censimento generale del 2011, è proprio perché i gruppi di centrosinistra”, nella riunione dell’ufficio di presidenza, “hanno voluto con fermezza convinta questa determinazione”.

Il centrodestra replica parlando di taglio generalizzato, visto che la riforma prevede la riduzione da 30 a 24 consiglieri: “E’ vero – dice Sigismondi – che Chieti e Lanciano mantengono rispettivamente 4 e 3 collegi, ma è altrettanto evidente che Chieti contribuisce alla formazione del quarto collegio con 3mila residenti e gli altri 10mila sono di San Giovanni Teatino, mentre Lanciano contribuisce alla formazione del suo terzo collegio con mille abitanti. Vuol dire che gli altri 12mila sono dei comuni vicini. E’ evidente – sostiene il rappresentante del centrodestra – che in quelle ripartizioni territoriali verranno eletti un consigliere di San Giovanni Teatino e uno dei centri del Frentano. Lapenna – è la frecciata rivolta al sindaco – è in campagna elettorale e, quindi, cerca di spostare il tiro lontano da Vasto. Della sua città non potrebbe parlare perché non ha fatto niente di buono”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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