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Piano Cervellati al via fine anno, Lapenna: "Ricostruire la città antica"

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VASTO – “Entro la fine dell’anno porteremo in Consiglio comunale il Piano di recupero del centro storico”, annuncia Luciano Lapenna, sindaco di Vasto. E’ un progetto ambizioso: “Con il Piano Cervellati si potrà ricostruire tutta la città antica. Vengono stabilite le regole da rispettare per poter ristrutturare gli edifici”. Il piano elaborato dal professor Pier Luigi Cervellati e dallo staff incaricato da Comune permetterà “aggiustamenti e allineamenti”, che dovrebbero consentire di migliorare l’aspetto estetico della città antica. Un balcone naturale affacciato sul mare. “Pensate ad esempio al rifacimento delle casette allineate lungo corso Garibaldi e via Vittorio Veneto”, dice Lapenna. Trattandosi di urbanistica, le procedure saranno complesse. L’intenzione dell’amministrazione comunale è avviare l’iter prima di fine anno, portando in Consiglio comunale il documento che programma il remaquillage del centro storico. “Alcune modifiche sono state apportate rispetto al Piano iniziale, ma le indicazioni sulle ristrutturazioni sono state già accolte dai progettisti che si sono occupati di rimettere a nuovo gli edifici del borgo antico”. Il Piano Cervellati era stato presentato il 22 ottobre del 2009.

La viabilità. Il Piano Cervellati prevede anche l’estensione delle aree pedonali. Due proposte: una di medio e l’altra di lungo termine per la zona compresa tra Porta Nuova e corso De Parma. La questione era stata rimandata in vista dell’apertura del parcheggio multipiano di via Ugo Foscolo, che dallo scorso 24 aprile ha aggiunto 330 posti auto agli 822 censiti in centro dal pool di tecnici che ha lavorato al programma di recupero. Ora arriva il momento delle scelte anche sulle zone da interdire al traffico.

Il Piano illustrato il 22 ottobre 2009. Zona a traffico limitato nel cuore del centro storico, cioè nell’area compresa tra corso De Parma e Porta Nuova. Possibilità di rialzare di un altro piano gli edifici a un unico piano. E poi riqualificazione della piazza retrostante il municipio e un’ipotesi di ricostruzione del convento di piazza Santa Chiara, che fu abbattuto per realizzare il mercato coperto. Sono le linee-guida del Piano di recupero del centro storico redatto dal pool di tecnici incaricati dal Comune di Vasto e guidati dal professor Pier Luigi Cervellati, docente universitario di Progettazione e riqualificazione urbana e territoriale. E’ stato proprio Cervellati, insieme all’ingegner Paolo Marino e al sindaco, Luciano Lapenna, ad illustrare il Piano alla città nella conferenza tenutasi a Palazzo D’Avalos davanti a un pubblico numeroso. “L’obiettivo – ha detto Cervellati – è restituire al centro storico un’identità che si è andata via via snaturando. Sono disposto ad accogliere contributi delle associazioni di categoria. Il Piano deve essere letto in un’ottica di collettività e non di proprietà di ognuno”. Poi, l’urbanista ha commentato le ipotesi progettuali proiettate in sala. Mostrata anche una cartina della città risalente al 1807. “Le case di un piano – ha detto – possono rialzarsi di un altro piano, rispettando gli elementi esterni”, possibilità data dal fatto che “in certi periodi storici, la popolazione di Vasto è aumentata, rimanendo però nel perimetro del centro storico. La forma urbana per secoli è rimasta la stessa”, fino “alla frana del ‘56”, dopo la quale lo sviluppo edilizio si è esteso verso nord. Alcune proposte suggestive: “Il ripristino del convento di Santa Chiara delle monache clarisse”, che si trovava dove ora c’è il mercato coperto e la riqualificazione di piazzale Histonium, l’area parcheggio retrostante il municipio, dove è stata prevista la ristrutturazione di alcune case, ridotte a dei ruderi, e del municipio.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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