vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Si spacca la nuova Unione dei Comuni: Tufillo impone lo stop

Più informazioni su

VASTO – Rischia di spaccarsi prima di vedere la luce la nuova Unione dei Comuni Trigno-Sinello-Treste. A rimettere tutto in discussione è una delibera approvata da una maggioranza trasversale a Tufillo, dove il Consiglio comunale non ha ratificato lo statuto del futuro ente territoriale, cui aderiranno anche Cupello, Monteodorisio, Fresagrandinaria, Dogliola, Lentella e San Giovanni Lipioni. L’iter si è arenato di fronte alle proteste dell’opposizione, secondo cui negli organi rappresentativi dell’Unione ci sarà spazio solo per gli esponenti di maggioranza dei 7 Comuni coinvolti.

“Lo statuto è illegittimo – sostiene Maria Concetta Marino, capogruppo di ‘Insieme per Tufillo’ – perché manca una rappresentanza delle minoranze”. In sostanza: chi comanda ha diritto di compiere le scelte che ricadranno sulle popolazioni dei paesi membri, mentre chi sta all’opposizione non potrà far sentire la sua voce. “Insieme per Tufillo” ha protestato nell’ultimo Consiglio comunale, parlando di “mancanza di dialogo. Avremmo voluto essere messi al corrente di un aspetto fondamentale che riguarda la vita democratica all’interno del nuovo ente”.

In aula, su proposta del sindaco, la questione è stata “congelata” in attesa di risolvere il problema. Ma sullo stop non tutti i consiglieri che sostengono l’amministrazione comunale si sono espressi a favore: il sì è arrivato da una maggioranza trasversale. Però la questione è anche un’altra. A Tufillo serpeggiano malumori su un’Unione considerata troppo ampia. I dubbi sono legati al ruolo di Cupello e Monteodorisio. Il timore è che possano dettare legge sui centri più piccoli. Per questo c’è chi vorrebbe già restringere i confini di un ente non ancora nato.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su