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Elezioni 2011, l'Idv stringe i tempi: è il momento delle scelte

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VASTO – La prossima settimana l’Idv di Vasto deciderà il suo futuro. “Di certo non staremo a guardare”, si limita a dire il segretario, Alfredo Bontempo. Futuro significa scelte elettorali. Era stato proprio Bontempo a fissare al 30 novembre il termine ultimo per prendere la decisione più importante: presentarsi o no con un proprio candidato sindaco? Rappresentanti istituzionali e attivisti del partito di Antonio Di Pietro hanno tenuto le bocche cucite nelle ultime settimane. Dicono di avere un nome da proporre al tavolo del centrosinistra, ma negli alleati col trascorrere dei giorni si rafforza la convinzione che si tratti solo di quella che nel calcio si chiama pretattica: alzare la posta per contare di più all’interno dell’alleanza. Dalla sede dipietrista di Largo del Fanciullo dicono di no. Sostengono di aver preferito il basso profilo dopo le fibrillazioni dell’estate scorsa e dell’inizio dell’autunno caldo della politica vastese.

Il percorso che porterà alla scelta fondamentale, quella sulle elezioni della primavera prossima, non è ancora delineato. La convocazione di un’assemblea degli iscritti alla quale invitare anche il coordinatore regionale, Alfonso Mascitelli, sembra la strada più probabile.

L’Idv è arrivata al crocevia. Dall’altra parte dell’incrocio c’è il Pd, che lascerà decidere all’assemblea degli iscritti se fare o no le primarie.

Partito democratico. Secondo il segretario del Pd, Peppino Forte, dalla riunione del direttivo non è emerso “nessun atto di sfiducia nei confronti del sindaco Lapenna e della sua Giunta, il cui positivo lavoro portato avanti in questi anni di gestione della cosa pubblica, è stato messo in risalto da quanti hanno partecipato alla riunione del direttivo di circolo. Si tratta solo – minimizza il segretario – dell’applicazione di una procedura ribadita, nei giorni scorsi, dalla direzione regionale del Pd e che passerà ora al vaglio degli iscritti”.

Aspiranti sindaci tra i democratici ce ne sono. Di sicuro Domenico Molino. L’assessore alle Finanze non ne ha mai fatto un mistero. Tra i papabili c’è anche Vincenzo Sputore, ma “se c’è Lapenna, sostengo lui e non mi candido alle primarie”, precisa il vice sindaco. Lo stesso Forte, se il partito glielo chiedesse, non si tirerebbe indietro. Ma molto dipende da Lapenna.

micheledannunzio@vastoweb.com 

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