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Festa Assovasto: platea piena, nel ventennale premiati i soci fondatori

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VASTO – Platea numerosa all’assemblea annuale di Assovasto. Compie vent’anni l’associazione che raggruppa nel Vastese 122 imprese. Ieri sera, a Vasto Marina, gli imprenditori si sono ritrovati all’Hotel Acquario per la cerimonia del ventennale e per confrontarsi sul futuro dell’imprenditoria locale e non solo.

A fare gli onori di casa Gabriele Tumini e Antonio Cocozzella, rispettivamente presidente e direttore di Assovasto. Tra gli ospiti il vice presidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, e i presidenti di Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, Confindustria Chieti, Paolo Primavera, piccole imprese di Confindustria, Pietro Rosica, e Camera di commercio provinciale, Silvio Di Lorenzo.

“La sfida col passato è stata vinta. Ora bisogna pensare al futuro. Mettere insieme le migliori energie e fare sistema per rilanciare l’economia del territorio”, è la strada tracciata da Tumini.

Cocozzella ha introdotto i lavori dell’assemblea, tornando a lanciare la sfida per il prossimo futuro: “Stiamo sostenendo – ha ribadito – la nascita della Banca di Vasto”. Ma poi ha snocciolato dati preoccupanti: “L’economia del Vastese sta male. Gli indici economici – ha sottolineato Cocozzella – non sono affatto rassicuranti. Dal 1995 al 2001 la crescita dell’Abruzzo era superiore alla media italiana. Al contrario, dal 2001 al 2009 è di gran lunga inferiore. C’è un crollo verticale negli appalti pubblici (a Teramo e chieti si sfiora il 70% in meno). L’Abruzzo è l’unica regione dove il tasso di disoccupazione continua a salire. Il credit crunch aumenta la sofferenza delle imprese”.

Poi è stato proiettato un filmato che ripercorre i vent’anni di Assovasto. Dalla nascita, nel 1990, alle iniziative di oggi, come la Giornata Assovasto-Noi per conoscere Noi. L’edizione 2010 ha richiamato tra gli stand della manifestazione oltre 5mila visitatori. Il documentario ha rievocato le iniziative dell’associazione degli industriali, che ha aperto i battenti su iniziativa di Remo Salvatorelli e di 25 imprenditori, salendo poi a 50 soci fino ad arrivare ai 122 di oggi (77 a Vasto, 35 a San Salvo e 10 a Gissi). Dopo Salvatorelli, alla presidenza si sono alternati Argirò e Tumini, in carica dal 2007. Oggi il fatturato complessivo delle piccole e medie imprese associate è pari a 310 milioni di euro. I lavoratori sono 1800.

Si è parlato anche di consorzi industriali, con uno scambio pepato di battute tra il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, e Castiglione sull’idea di creare un unico consorzio industriale regionale, sopprimendo quelli esistenti, tra cui il Coasiv di Vasto. “Noi non entriamo nel merito. Diciamo, però, che una riforma dei consorzi è necessaria”, ha commentato subito dopo Di Lorenzo, elencando una serie di priorità su cui le imprese chiedono l’impegno del governo regionale. Tra queste, il potenziamento del porto di Punta Penna.

“Quest’anno anche Confindustria compie un secolo”, ha sottolineato Rosica, secondo cui in questo particolare momento storico “c’è bisogno di associazionismo, non di divisioni. Facendo sistema, possiamo avere un nuovo rapporto con la politica”.

Durante la cerimonia, Tumini ha premiato i soci fondatori di Assovasto. Lui stesso ha ricevuto il premio, consegnatogli da Di Giuseppantonio.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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