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Bar al PalaBcc, Moretti si rivolge alla Finanza

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VASTO – “Non ce l’ho con la Vasto Basket, che è una società seria, ma chiedo chiarezza sulle procedure seguite dal Comune nell’autorizzare i lavori di costruzione di un bar presso il PalaBcc”. Stefano Moretti (Azzurro per la libertà) ha presentato una “dettagliata denuncia, correlata da una serie di documenti, alla Guardia di finanza di Vasto per accertare presunte irregolarità nella realizzazione” della struttura, allegando l’interrogazione al sindaco, Luciano Lapenna, presentata da Alessandro La Verghetta, capogruppo di Alleanza per Vasto in Consiglio comunale, e alcuni articoli di stampa.

La denuncia “tende a fare piena luce sulle procedure eseguite dall’amministrazione
comunale”, afferma Moretti, che aggiunge: “Se il sindaco dichiara a più riprese che la sua amministrazione è improntata al pieno rispetto delle regole, è bene che risponda con chiarezza e con dovizia di particolari alle numerose domande sulle procedure eseguite per la realizzazione della struttura, eseguita in muratura e sulle successive autorizzazioni di gestione del Bar-Pub. Non ci risulta, dalla documentazione in nostro possesso, che si sia svolta una nuova gara d’appalto per la gestione del pubblico esercizio, il quale non si configura affatto come un punto ristoro a servizio del palazzetto durante le sole manifestazioni sportive. In quest’ultimo caso, ma senza l’aumento di superficie e di nuove volumetrie, come è avvenuto senza alcuna licenza edilizia, la procedura avrebbe anche potuto ritenersi legittima.
Infine, nel contratto in essere tra la società che gestisce l’impianto sportivo ed il Comune vi è una clausola specifica che quantifica in 20 mila euro più iva ogni possibile spesa della società per migliorie e interventi manutentivi straordinari. Ebbene – sostiene Moretti – per la realizzazione del Bar-Pub, che non è un intervento manutentivo come si vuol far credere, sono stati spesi 197 mila euro. Una somma ben superiore a quella che poteva essere autorizzata. Sia chiaro: il problema non è della società che gestisce il palazzetto in maniera egregia dal punto di vista sportivo, bensì dell’amministrazione comunale che dimostra, in questa circostanza, di essere superficiale in questioni di rilevante importanza perché  di interesse pubblico. Mi auguro che sulla vicenda si faccia chiarezza”.

Il fondatore di Azzurro per la libertà sottolinea la necessità di una gara d’appalto “che metta tutti i cittadini nella condizione di fare la propria offerta per aggiudicarsi la gestione della struttura.

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