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Nuovi tagli nel settore sanità, i medici scrivono al ministro Fazio

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VASTO – Il Governo nazionale blocchi immediatamente in Abruzzo il ridimensionamento delle unità operative di gastroenterologia, che riguarda anche l’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto. E’ in una lettera inviata al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che i medici aderenti ad Aigo, Sied e Sige fanno le barricate contro la delibera con cui il commissario ad acta nominato dal Governo, Giovanna Baraldi, dispone l’attuazione del Piano di rientro del debito sanitario regionale. Chiedono di rivedere quella decisione e sono disposti al dialogo per evitare decisioni unilaterali che, a loro dire, danneggerebbero i pazienti.  

“Nella deliberazione in oggetto – si legge nel documento dei medici – vengono tracciati direttive e criteri che riguardano in parte
l’assetto organizzativo ed il dimensionamento delle Unità Operative della Regione.
In tale documento, la disciplina Gastroenterologia viene classificata
tra le discipline che nella clinica attuale operano esclusivamente in regime diurno
ed ambulatoriale”. disconosca in maniera grave il ruolo della
Disciplina Gastroenterologica che viene ridotta a mera attività endoscopica ed
ambulatoriale. Così facendo viene, di fatto, svalutato il ruolo e l’impatto che le Malattie
dell’Apparato Digerente hanno nello scenario epidemiologico italiano.
Le Malattie Digestive giustificano un’ importante quota della mortalità ( pari al 13% circa),
nella popolazione generale, con un andamento sostanzialmente stabile negli ultimi 10 anni
e questo forse in parte riflette la scarsa attenzione che è stata data alla Disciplina.
E’ bene ricordare che l’ apparato digerente è il primo organo per incidenza e prevalenza di
tumori, tutti mortali a parte il cancro del colon per cui l’opera di screening sta dando
risultati eccellenti: oltre il 60% dei pazienti sopravvive dopo 5 anni dalla diagnosi.
Le Unità Operative di Gastroenterologia rappresentano quindi il punto unico di riferimento
e di coordinamento per la prevenzione, la diagnosi la terapia e lo studio di queste lesioni
tumorali con particolare attenzione all’efficacia nel lungo termine e all’esito clinico.
Le malattie dell’Apparato Digerente incidono fortemente sul sistema sanitario,
rappresentando nell’ultimo decennio la prima o seconda causa di ricovero ospedaliero in
Italia e giustificando quindi una quota rilevante di prestazioni assistenziali.
La definizione dell’attività gastroenterologica come attività “esclusivamente diurna ed
ambulatoriale” riportata nel documento citato appare perciò inaccettabile per il rischio
elevato per il paziente che la sua applicazione comporterebbe; assolutamente impropria
perché non corrispondente all’attività delle UO di Gastroenterologia sia per quanto
riguarda la gestione clinica che endoscopica delle patologie dell’apparato digerente;
dannosa, anche dal punto di vista economico, per il sistema ospedaliero in quanto, come i
dati raccolti d’intesa da Fismad (Federazione Italiana Malattie dell’Apparato Digerente) e
Ministero della Salute hanno recentemente confermato, la diagnosi e la cura del paziente
gastroenterologico risultano a maggior livello di appropriatezza ed a minor durata di
degenza nelle unità operative di Gastroenterologia.
Pertanto gli scriventi, in qualità di Rappresentanti delle Società scientifiche
gastroenterologiche Aigo (Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti
Ospedalieri), Sied (Società Italiana Endoscopisti), SIGE (Società Italiana
Gastroenterologia),
contestano formalmente la citata deliberazione del Commissario ad Acta per l’attuazione
del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Abruzzo, del 5/8/2010,
pubblicato sul BURA 59 del 15/9/2010 con riferimento alle attività Gastroenterologiche
perchè inappropriata e dannosa per il sistema sanitario ed i cittadini;
chiedono che il Ministro della salute intervenga urgentemente affinché possa essere
opportunamente rettificato il suindicato atto deliberativo”. La lettera al ministro è firmata dai presidenti nazionali di Aigo, Sandro Monastra, Sied, Luigi Familiati, Sige, Gianfranco Delle Fave.

giusepperitucci@yahoo.it

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