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Assemblea provinciale Sel, Cianci apre al Pd: "Primarie? Parliamone"

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VASTO – Sinistra ecologia e libertà apre alle primarie, purché siano di tutto il centrosinistra. “Se questo può essere un elemento di coesione del Pd, rifletteremo su questa ipotesi”, annuncia Sante Cianci alla vigilia del nuovo vertice di domani in cui si dovrà cercare una soluzione, anche perché l’anno nuovo è alle porte e non si può continuare a temporeggiare. A primavera Vasto sceglierà il nuovo sindaco. Domani sera i segretari dei partiti si ritroveranno attorno a un tavolo nella sede dell’Italia dei valori, in largo del Fanciullo, di fianco alla cattedrale di San Giuseppe.

Il tema in agenda è lo stesso dell’altra volta: le primarie. Il Pd cerca la quadratura del cerchio dopo l’assemblea del 19 dicembre, in cui i primaristi sono venuti allo scoperto: in 144 su un totale di 270 iscritti hanno firmato il documento con cui si chiede che il candidato sindaco sia scelto direttamente dagli elettori. Lapenna, dopo aver ribadito in quella riunione la sua contrarietà a primarie interne al partito, che avrebbero l’unico obiettivo, a suo dire, di mettere in discussione il sindaco in carica (cioè lui), ha aperto uno spiraglio alle primarie di coalizione. Uno spiraglio che si allarga, se si ascolta la breve ricostruzione dei fatti che Cianci racconta a margine dell’assemblea provinciale di Sel, ieri sera a Vasto Marina.

“C’era stata una riunione prima di Natale. In quella occasione il segretario del Partito democratico, Peppino Forte, ci aveva riferito che i Democratici stanno lavorando sull’ipotesi primarie di coalizione. Se questo è un elemento utile a far tornare coeso il Pd, ne possiamo discutere. Ma devono essere primarie di tutto il centrosinistra. Se presenteremo un nostro candidato? Non è ancora il momento di fare queste ipotesi”.

Sarà anche l’assemblea della provincia di Chieti, ma è inevitabile che si parli della situazione politica locale. Lo fa nel suo discorso il segretario provinciale, Antonio Di Stefano: “A Vasto – ammonisce – non possiamo permetterci di consegnare la città alla destra. Non perdiamo tempo, altrimenti si rischia quello che è accaduto a Chieti”, dove la coalizione, che amministrava la città, ha trovato un accordo solo all’ultimo momento e ha preso una batosta.

Al tavolo di coordinamento del dibattito siedono, oltre a Di Stefano, il responsabile organizzativo nazionale di Sel, Ciccio Ferrara, il segretario regionale, Gianni Melilla, e Anna Suriani, assessore comunale all’Ambiente. Potrebbe essere lei la candidata a eventuali primarie. In platea si notano l’ex parlamentare Bruno Viserta, il consigliere provinciale Giovanni Mariotti, e i sindacalisti della Cgil Giuseppe Rucci, Valfrido Adorante ed Emilio Di Cola. Questi ultimi due coordinano la sezione sansalvese di Sel. Diversi gli interventi, tra cui quelli di due rappresentanti di Giovani Liberamente, il movimento giovanile del partito di Nichi Vendola: la portavoce Giulia Marino e Davide Vasile. “Siamo contenti dei riscontri che abbiamo: i ragazzi si avvicinano al partito. Da 5 persone che eravamo, ora siamo in 20”, sorride Giulia.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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