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Procura sequestra: lottizzazione abusiva

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CASALBORDINO – Un complesso residenziale al posto dell’albergo di cui era stata autorizzata la costruzione. Lottizzazione abusiva. E’ il reato ipotizzato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto nei confronti del legale rappresentante della AN. FA Invest srl di Napoli, proprietaria di un terreno di circa 15mila metri quadri, sequestrato il 31 dicembre. Nell’inchiesta è coinvolto l’ex sindaco di Casalbordino, Maria Celano, sotto indagine per abuso d’ufficio. Tra gli indagati, figurano anche due dirigenti del settore Urbanistica del Comune tra gli anni 2007-2009. Nei loro confronti viene ipotizzato il concorso in lottizzazione abusiva.

Le indagini sono partite da una denuncia presentata da un’azienda del posto, la Sabino Esplodenti, il cui deposito si trova a poche centinaia di metri dal terreno in cui si volevano costruire gli appartamenti.

Il complesso residenziale progettato viene definito “di ampie dimensioni” dal procuratore capo, Francesco Prete: “Nonostante il progetto prevedesse una struttura alberghiera a scopo turistico – scrive in un comunicato – in realtà, secondo l’accusa, si intendevano realizzare abitazioni ad uso residenziale. Il progetto – sottolinea il magistrato – pur essendo stato approvato dal Comune di Casalbordino, è stato poi dichiarato illegittimo dal Tar Abruzzo con sentenza dell’ottobre scorso”.

Ex sindaco e dirigenti. L’approvazione del progetto da parte del Comune di Casalbordino ha fatto scattare il coinvolgimento nell’inchiesta della magistratura vastese dell’ex sindaco, Maria Celano, “per abuso d’ufficio, attesa la convergenza – sostiene Prete – di interessi privati in capo alla stessa, essendo i terreni limitrofi di proprietà del suocero, ora deceduto. Il concorso in lottizzazione abusiva viene, invece, contestato a due dirigenti del settore Urbanistica del municipio, “che nel corso degli anni 2007-2009 – scrive il procuratore – si espressero favorevolmente, pur essendo il progetto non in linea con lo strumento urbanistico”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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