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Commercio: bene alimentari, abbigliamento in calo. Da domani i saldi

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VASTO – In calo l’abbigliamento, tiene il settore alimentare. Complessivamente, la flessione nelle vendite si attesta a Vasto tra il 10 e il 15%. E’ un bilancio con luci ed ombre, quello che i commercianti vastesi si apprestano a tracciare dopo le festività natalizie e alla vigilia dei saldi che, in tutto l’Abruzzo, scatteranno da domani con sconti dal 20 al 60%.

Associazioni di categoria e consorzi commerciali stanno ascoltando gli umori degli esercenti, che tirano le somme delle vendite di Natale. Il calo generalizzato c’è ed è dovuto alla crisi che si trovano a dover affrontare tante famiglie, ma tiene il settore alimentare, legato a pranzi e cenoni che si susseguono, come da tradizione, a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo. Positivo anche il bilancio nel settore degli elettrodomestici: più di qualcuno ha regalato o si è regalato qualcosa di utile per la casa.

In base ai primi dati, calano le vendite di articoli di abbigliamento. Meno gettonati rispetto agli anni scorsi sciarpe, guanti e maglie come regali di Natale. “Si è comprato di meno, forse perché il tempo di questo periodo ha sorpreso tutti con repentini cambiamenti: si è passati dal sole e dalle temperature sopra la media stagionale a bruschi abbassamenti di temperatura”, commenta Simone Lembo, direttore di Confesercenti Vasto. Chi non è rimasto con le tasche vuote dopo le spese delle ultime settimane aspetta gli sconti per rinnovare il guardaroba.

Confesercenti. “Anche a Vasto, dopo un novembre deludente, il mese di dicembre ha evidenziato una piccola ripresa e, solo a ridosso del Natale, l’interesse dei consumatori è stato decisamente migliore, anche se”, affermano Lembo e Franco Menna, presidente di Confesercenti Vasto, “non c’è stata la corsa al regalo last minute. La crisi c’è, manca ancora un vero clima di fiducia verso la ripresa (anche a Vasto a dicembre possiamo stimare, in media, una calo delle vendite tra il 10 e il 15%). Pure nel 2010, dopo un 2009 negativo, la crisiche ha colpito le famiglie ha penalizzato i consumi e, anche il brutto tempo nei giorni precedenti al Natale, ha influenzato negativamente lo shopping.
Nella categoria però si pensa a lavorare e di conseguenza, l’offerta ampia e gli sconti interessanti praticati che, vanno da subito, dal 20% al 60%, (per aumentare nell’ultimo periodo fino oltre l’80%) dovrebbero spingere molti clienti ad acquisti intelligenti.
Come sempre alcune raccomandazioni: fare acquisti presso i negozi conosciuti, per potere avere un raffronto preciso tra prezzo originario e prezzo scontato e, contare sulla disponibilità dell’esercente sia per quanto riguarda il cambio merce sia per quanto riguarda le modalità di pagamento”.

Vasto in Centro. “Rispetto agli anni precedenti, nel centro storico i saldi partono subito con percentuali di sconto elevate che vanno dal 20% al 50% per salire negli ultimi giorni”, annuncia Marco Corvino, presidente del consorzio Vasto in Centro, che raggruppa i commercianti della città antica.
“Per quanto riguarda il periodo natalizio, come di consuetudine, alcune tipologie merceologiche. come calzature e gioiellerie sono andate leggermente meglio dell’anno precedente, altre (ad esempio l’abbigliamento) hanno avuto un piccolo calo.
Alcuni operatori – spiega Corvino – per sopperire alla crisi dei consumi hanno dovuto attivare vendite promozionali proprio in questi periodi”.

 

micheledannunzio@vastoweb.com

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