vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Rifiuti, i sindaci in rivolta: "Regione preferisce Lanciano e ci boicotta"

Più informazioni su

VASTO – “Quando eravamo noi ad aver bisogno dell’autorizzazione immediata per riaprire la seconda vasca di raccolta dei rifiuti dell’impianto di Cupello, la Regione ha allungato i tempi facendo accumulare al Civeta 6 milioni di euro di debiti. Quando, invece, la discarica di Lanciano è rimasta chiusa, il governo regionale ha immediatamente provveduto alla riapertura”. Hanno firmato tutti. I sindaci del Vastese si sono riuniti oggi pomeriggio e hanno deciso di fare blocco unico. Protestano perché il problema rifiuti non è lo stesso a tutte le latitudini dell’Abruzzo. “Il Vastese – dicono – viene continuamente penalizzato. L’impianto di Valle Cena chiuso per mesi ha causato danni che i cittadini sono costretti a pagare di tasca loro”, per il trasporto dell’immondizia nelle discariche di Lanciano e Isernia, con un pesantissimo aggravio di costi e il conseguente aumento della Tarsu, tassa sui rifiuti solidi urbani, cresciuta del 30% a Vasto e finon al 60% in altri comuni. “Quando la stessa cosa è accaduta a Cerratina, l’emergenza è durata un giorno. Due pesi, due misure”. I sindaci del comprensorio stasera hanno firmato tutti il documento che stigmatizza il comportamento della Giunta Chiodi.

Per Lanciano “un colpo di bacchetta magica”, polemizza Peppino Forte, consigliere provinciale del Pd, che rivolge un appello a tutti i rappresentanti del Vastese nell’assemblea teatina: “Dinanzi alla nuova umiliazione subita dal nostro territorio dobbiamo avere la forza di unirci tutti assieme per difendere il nostro territorio troppo spesso dimenticato da chi governa Regione e Provincia. Come rappresentanti dei nostri cittadini – chiede Forte anche ai consiglieri di centrodestra – dobbiamo avere la capacità di reagire e l’orgoglio per rivendicare per Vasto ed il Vastese quello che non ci può essere negato. L’autorizzazione da parte della Provincia ad avviare la procedura per la realizzazione della terza vasca nell’impianto di Valle Cena – conclude – ci darebbe la possibilità di affrontare con maggiore
tranquillità il domani”.
Lunedì, 10 gennaio, nella riunione della commissione Affari della Presidenza, il Pd chiederà di inserire la questione nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio provinciale.

Il documento. Questo il testo dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dall’assemblea dei sindaci:

L’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Intercomunale CIVETA riunitasi in data odierna a Cupello, esprime perplessità in merito al provvedimento assunto ieri dal Presidente della Regione Abruzzo, Dott. Giovanni Chiodi, che ha riaperto, con propria ordinanza, il Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, rilevando che, per il Consorzio C.I.V.E.T.A. non fu adottato analogo provvedimento, nonostante richiesta formale del 13/06/2009;
RILEVA
che, il non aver adottato il provvedimento richiesto, ha comportato per il Consorzio C.I.V.E.T.A. ed i Comuni del Vastese, l’obbligo e la necessità di conferire in altre discariche, con aggravio di costi per circa 6.000.000,00 di euro, con aumento di tariffa per i cittadini del territorio del vastese, fino al 60%;
IMPEGNA
il Presidente del C.d.A. ad avanzare richiesta di accesso agli atti presso la Regione Abruzzo finalizzata ad aver copia dell’ordinanza adottata dal Presidente Giovanni Chiodi, nonché degli atti per il rilascio dell’autorizzazione in proroga per il Consorzio Intercomunale di Cerratina;
IMPEGNA
il C.d.A. ad assumere tutti gli atti necessari finalizzati all’accoglimento dei rifiuti provenienti dagli altri territori, non di competenza del Consorzio di Valle Cena, nel rispetto delle procedure delle norme vigenti;
SI RISERVA
all’esito di quanto sopra, ogni iniziativa, a tutela del Consorzio C.I.V.E.T.A.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su