vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Attentato a Forte, riunione straordinaria del Comitato ordine pubblico

Più informazioni su

VASTO – Convocato d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Si riunirà a Vasto, in municipio, domattina. L’inquietante incendio doloso che ha semidistrutto e reso ormai inutilizzabile l’auto del presidente del Consiglio comunale, Peppino Forte, ha indotto il prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, a convocare per domani alle 11, a Vasto, una seduta straordinaria dell’organismo che presiede alle politiche sulla sicurezza nella provincia. I vertici delle forze dell’ordine si riuniranno nell’aula consiliare Giuseppe Vennitti del municipio.

I commenti. La Giunta municipale di Vasto si è riunita d’urgenza stamani per “esprimere, da parte dell’amministrazione comunale, una ferma condanna del gesto e la piena solidarietà al presidente del Consiglio comunale”, dichiara il vice sindaco, Vincenzo Sputore, all’uscita dalla sala del Gonfalone.

Intanto, dal mondo politico cominciano a piovere le reazioni dopo la preoccupante vicenda. “Questa è un’ulteriore dimostrazione che Vasto non è più un’isola felice”, ammonisce Paolo Palomba, consigliere regionale dell’Italia dei valori. Solidarietà dal presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. Camillo D’Amico, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale, esterna la vicinanza del partito nei confronti del collega finito nel mirino degli ignoti. Mario Olivieri, capogruppo in Consiglio comunale parla di “grave gesto intimidatorio” e chiede “alla magistratura di far luce su un episodio che, alla vigilia delle elezioni amministrative, rischia di inquinare il dibattito politico, che deve restare assolutamente sereno”.

“A volte, in passato, ci siamo scontrati sulla questione sicurezza ma, come vice presidente del Consiglio comunale, esprimo la mia personale solidarietà al presidente Forte”, afferma Riccardo Alinovi, che commenta: “A Vasto c’è un sistema, che è un cancro per la città, e chi non fa parte di questo sistema subisce attentati. E’ successo a me più volte, ad esempio quando mi sono ritrovato l’ogiva di una pallottola nella cassetta della posta che tutti i consiglieri hanno in municipio. Ora è accaduto a Forte. Gli articoli che ha scritto avranno dato fastidio a qualcuno, che si è vendicato. I cittadini non siano omertosi e denuncino le illegalità. E poi mi chiedo: dobbiamo aspettare che accadano fatti ancora più gravi, che venga messa a repentaglio l’incolumità delle persone, per capire che a Vasto c’è un problema sicurezza? Serve un Consiglio comunale straordinario per ridiscutere il problema”.

Il presidente dell’Assostampa di Vasto, Giuseppe Catania, definisce l’accaduto “un grave, deprecabile  atto di intimidazione compiuto nei confronti del collega giornalista Giuseppe Forte nell’attuale clima di rovente polemica in previsione delle prossime consultazioni amministrative a Vasto.
L’associazione vastese della stampa denuncia questo inaccettabile atto virulento, che, oltre ad offendere la dignità e il giornalista, turba la categoria degli operatori  dell’informazione a Vasto. Nel mentre conferma il dovere del giornalista di svolgere la sua attività tutelata dalla libertà di stampa e del diritto di cronaca con imparzialità, al di fuori di qualsiasi coercizione”.

Sinistra ecologia e libertà, dopo aver ribadito che “al presidente del Consiglio comunale di Vasto, come a qualsiasi istituzione civile, religiosa o politica, va sempre garantita la massima serenità e la consapevolezza della libertà delle proprie idee”, rivolge un appello: “Chiediamo che tutti i cittadini di Vasto collaborino con le forze dell’ordine all’individuazione degli autori di questo atto meschino, perché crediamo profondamente che in questi casi sia in gioco una parte delle nostre libertà democratiche e della convivenza civile. Chiediamo – si legge in una nota del coordinamento di Sel – che tutti i cittadini di Vasto collaborino con le forze dell’ordine all’individuazione degli autori di questo atto meschino, perché crediamo profondamente che in questi casi sia in gioco una parte delle nostre libertà democratiche e della convivenza civile”. Di tenore simile il comunicato di Rifondazione comunista, che condanna “qualsiasi gesto violento si manifesti ai danni della nostra città e dei suoi liberi cittadini”.

Anche l’opposizione fa sentire la sua vicinanza all’esponente del Pd: “Esprimo solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte, condannando fermamente il gesto compiuto ieri sera da ignoti ai suoi danni”, afferma Etelwardo Sigismondi, coordinatore del Pdl di Vasto.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su