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Elezioni, nel vertice il Pd ha deciso: si faranno le primarie

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VASTO – Il Pd vuole fare le primarie per scegliere il candidato sindaco di Vasto. Lo annuncia un documento diramato oggi dalla segreteria locale dopo il vertice che si è tenuto ieri con i dirigenti regionali e provinciali. Incontro in città con il senatore Giovanni Legnini, il segretario regionale e quello provinciale del partito, Silvio Paolucci e Camillo Di Giuseppe, il consigliere regionale Camillo D’Alessandro e il segretario cittadino Peppino Forte. “Le primarie, proposte dalla maggioranza degli iscritti, rappresentano il solo strumento di sintesi e insieme di riconsiderazione progettuale e di costruttivo confronto con i cittadini di Vasto”, si legge nella nota ufficiale.

Il Pd di Vasto vuole che siano gli elettori a decidere chi correrà per la poltrona più importante del municipio. Dove ora è seduto Luciano Lapenna, che le primarie non le vuole, a meno che non siano di tutta la coalizione. E, intanto, lavora a una lista civica e mantiene l’appoggio di Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione comunicta.

Per il Pd, restano da superare le resistenze dell’Italia dei valori, che ha già lanciato Patrizia De Caro, ma è pronta a dialogare per rimettere insieme la coalizione. “Se il percorso è condiviso, facciamo un passo indietro”, ha detto Alfredo Bontempo, segretario dei dipietristi, pochi minuti prima che fosse diramato il comunicato del Pd. “Solo in coalizione si riesce a vincere. Da soli non si va da nessuna parte”. Ma l’Idv rimane ferma sul “no” alle primarie.

Il documento. Questo il testo del documento diffuso stamani dal segretario cittadino del Pd, Peppino Forte: “La dirigenza regionale, provinciale e cittadina del Partito Democratico,
delegata dall’Assemblea degli iscritti, ha preso atto della discussione interna
e dei problemi politici posti da socialisti e IDV in vista delle prossime
amministrative.

Il P.D. ritiene l’unità del centro sinistra e dei suoi rappresentati il
patrimonio che ha permesso la vittoria del 2006 e l’unica condizione per poter
rivincere a Vasto.

Il Partito Democratico, nel ribadire l’ottimo lavoro svolto dall’
Amministrazione Comunale ed in particolar modo dai suoi rappresentati in
Consiglio ed in Giunta, è dell’avviso che le primarie, proposte dalla
maggioranza degli iscritti, rappresentano il solo strumento di sintesi e
insieme di riconsiderazione progettuale e di costruttivo confronto con i
cittadini di Vasto.

I prossimi giorni saranno spesi per cercare il massimo di convergenza con
tutto il centro sinistra, senza chiedere passi indietro ad alcuno ma, anzi,
chiedendo di fare passi in avanti verso le esigenze della città”.

La posizione dell’Idv. “Devono portare un nome sul tavolo del centrosinistra. Come lo scelgono non ci interessa”. Alfredo Bontempo taglia di netto i fili del discorso: l’Italia dei valori ribadisce che non parteciperà alle primarie del centrosinistra. Il Pd ha deciso di andare avanti sulla strada delle consultazioni popolari per decidere chi sarà il candidato sindaco. Ma il partito di Di Pietro rimane fermo sulla posizione espressa a ottobre. “Noi – ribadisce Bontempo – un candidato ce l’abbiamo: è Patrizia De Caro. Il Pd deve portare sul tavolo della coalizione un nome. Come lo sceglie non ci interessa. Portino candidato e programma. Noi faremo altrettanto. Poi, tutti insieme, valuteremo la soluzione migliore per garantire sintesi programmatica e coesione della coalizione. Ma questo deve avvenire in tempi brevi, nel rispetto degli elettori”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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