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Istoniense e via Alborato: ladri incappucciati negli appartamenti

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VASTO – Di nuovo la tecnica dei furti a staffetta. I ladri, questa volta incappucciati, sono tornati a farsi vivi in tre abitazioni di via Sant’Onofrio e via Alborato, nel nuovo quartiere sorto lungo il tratto meridionale della circonvallazione Istoniense, a Vasto. E’ proprio in via Alborato che a dicembre i residenti avevano chiesto maggiori controlli e segnalato furti nella chiesa in costruzione. Poi gli ignoti non si sono poi fermati all’alt imposto dai carabinieri, abbandonando l’auto in via Conti Ricci e dileguandosi a piedi. La macchina, un’Alfa 156 station wagon, è stata recuperata dai militari. Risultava rubata ad Avellino.

La ricostruzione dei fatti.  I fatti si sono verificati tra le 2.30 e le 3 di notte, quando i residenti hanno visto ladri incappucciati introdursi in tre abitazioni. Allertato il 112. Ricevuta la segnalazione, la pattuglia si è messa alla ricerca della station wagon. Una volta intercettata, è stato intimato l’alt. Ma la vettura non si è fermata. I ladri l’hanno abbandonata ai margini di via Conti Ricci e sono fuggiti a piedi. Sono ricercati.

Carabinieri. I carabinieri confermano uno dei tre episodi. Gli altri due vengono segnalati da Stefano Moretti, residente della zona, che annuncia: “Uomini incappucciati si sono introdotti in tre abitazioni differenti. Ho scritto una lettera al comandante generale dell’Arma, Leonardo Gallitelli. I cittadini non si sentono più sicuri neanche nelle loro case”.

La tecnica. Furti a staffetta. E’ la tecnica che più volte i malviventi in trasferta in Abruzzo avevano utilizzato la scorsa estate. Rubano una macchina nel luogo di provenienza, arrivano a destinazione, svaligiano una o più abitazioni e poi fanno sparire un’altra automobile per tornare nel luogo di partenza senza dare nell’occhio.

I precedenti. Il 10 dicembre scorso, un’inchiesta di Vastoweb aveva dato voce ai residenti dell’area di via Alborato, la new town sorta negli ultimi anni ai margini della circonvallazione Istoniense, a Sud della rotatoria di Sant’Onofrio. Oltre alla carenza di pubblica illuminazione, poi attivata, i cittadini chiedevano controlli per scongiurare le corse notturne di motorini e i raid nella cantiere in cui sono in corso i lavori di costruzione della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo, dove era stato rubato del rame (valore commerciale 8-10 euro al chilo) e qualcuno aveva anche messo fuoco ai rotoli di guaina isolante da stendere sul tetto dell’edificio sacro.

Il 12 gennaio in via Alborato è stato appiccato il fuoco all’auto della moglie 45enne di un brigadiere dei carabinieri in servizio presso il Nucleo operativo della caserma di piazza Dalla Chiesa.

Tre denunce. Tre persone denunciate per i furti di oggetti in oro, computer portatili e una modesta somma di contanti. I carabinieri ritengono di aver scoperto i responsabili dei raid compiuti in un’abitazione di Vasto e in un bar di Cupello.

I militari della locale Stazione hanno fatto scattare la denuncia a piede libero per ricettazione nei confronti di M.I, trentenne vastese. Sarebbe lui l’autore del furto di monili in oro spariti da un appartamento che si trova in una zona periferica della città.

 Analogo deferimento all’autorità giudiziaria è stato eseguito dai carabinieri di Cupello al termine di rapide indagini con cui hanno individuato D.L., 35 anni di Monteodorisio, e D.A. 29, di Vasto. Era stato il titolare di un bar del paese a denunciare la sparizione di due computer portatili e 100 euro in contanti. In entrambi gli episodi, i denunciati erano già noti alle forze dell’ordine.

micheledannunzio@vastoweb.com

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