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Rifondazione: "Primarie, così è una farsa". Psi: "Abbiamo un candidato"

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VASTO – Non è “chiaro come si voglia evitare quella che secondo noi sarebbe una farsa e cioè
le cosiddette primarie di coalizione, visto che i candidati sarebbero
solo quelli del Pd”. Rifondazione comunista non parteciperà alle consultazioni popolari per la scelta del candidato sindaco. Dopo l’Idv, anche la sinistra radicale ribadisce la propria contrarietà alla proposta avanzata dal Partito democratico. In una nota diffusa stamani, il circolo Sante Petrocelli del Prc parla di “quadro confuso” e di “tatticismi politici”, ribadendo che l’appoggio al primo cittadino in carica, Luciano Lapenna, non è “incondizionato”, ma “è strettamente vincolato alla condivisione
di un programma, di cui auspichiamo si possa finalmente iniziare a
discutere con tutte le forze politiche che si riconoscono compatibili
con una visione politica di centro-sinistra”.

I motivi del sostegno. “Sappiamo – sostiene Rifondazione comunista – che dopo l’approvazione delle nuove Norme tecniche di attuazione, che hanno dato alla città uno strumento di salvaguardia del suo territorio, dobbiamo riscrivere il Piano regolatore e lo vogliamo fare con concreti metodi di partecipazione cittadina, che vogliamo attivare anche per dare nuova vitalità ai bilanci”.

Quindi l’elencazione di una serie di priorità su cui impostare la prossima campagna elettorale: “Dobbiamo buttare le basi per la gestione diretta di servizi essenziali per i cittadini, a partire dalla risorsa acqua, come bene comune, e per continuare con la raccolta differenziata che è a metà del
suo percorso. Dobbiamo assumerci il compito di promuovere e fare intelligenti scelte di utilizzo di risorse rinnovabili e pulite. Dobbiamo trovare strategie e investimenti per arrivare alla gestione diretta degli immobili dell’ex tracciato ferroviario, favorendo anche il parco della costa teatina e sbloccando la diatriba sulla perimetrazione.
Con queste idee, che immaginiamo siano condivise, vi chiediamo di
rompere gli indugi sul candidato sindaco che sappia essere alla guida di
un nuovo schieramento di centro-sinistra che deve continuare quel
processo di cambiamento che è in atto, ma che non può certo dirsi
concluso. Noi crediamo – conclude il Prc – che quel candidato possa essere Luciano Lapenna”.

I socialisti. “Disponibilità a proporre dei punti programmatici e un proprio candidato sindaco, che parteciperà alle primarie di coalizione”. Il Psi spinge sull’acceleratore delle consultazioni popolari che il Pd propone al centrosinistra per scegliere il candidato sindaco. Una proposta che ha già incontrato il “no” dell’Idv, mentre il sindaco, Luciano Lapenna, è tornato a ribadire che parteciperà solo se saranno primarie di tutti i partiti della coalizione. Un sentiero stretto, quello da percorrere per il Pd e il Psi, che da tempo ha annunciato una lista comune con i Democratici per Vasto di Luigi Masciulli.

“I Socialisti ed i Democratici per Vasto, preso atto positivamente della decisione ufficiale
della segreteria locale del Pd. di indire le primarie di coalizione, chiedono a tutte le forze
politiche di Centro Sinistra di attivarsi celermente affinché si stabiliscano tempi e regole
certe per individuare il candidato sindaco”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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