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Coppia aggredita dentro al bar, la polizia arresta due fratelli

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VASTO – Lesioni personali aggravate in concorso, danneggiamento aggravato in concorso, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Sono le accuse che pendono nei confronti di due giovani di Vasto, arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili dell’aggressione avvenuta nelle prime ore di domenica mattina ai danni di una coppia all’interno un bar di corso Mazzini.

Si tratta dei fratelli Michele ed Orazio Lucio Trovato, di 27 e 33 anni. Il secondo è accusato anche di essere l’autore di un precedente pestaggio ai danni di un giovane vastese, avvenuto nel corso della stessa notte.

Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia a seguito delle indagini condotte dalla volante intervenute nel Piper Café. In base alla ricostruzione dei fatti operata dal vice questore Cesare Ciammaichella, che ha diretto le indagini insieme al capo dell’anticrimine, ispettore Angelo Torzi, sono entrati nel locale e hanno trovato una coppia che era lì dalle 4.30. I due clienti appena arrivati hanno cominciato a fare spiacevoli apprezzamenti nei confronti di una ragazza marocchina che era in compagnia del suo fidanzato vastese e, quando quest’ultimo li ha invitati a smettere, è scattata l’aggressione con una bottiglia spaccata e agitata contro la coppia di giovani vittime e la barista. La marocchina ha tentato di mettersi in mezzo per difendere il fidanzato. “Ha preso – dice l’ufficiale di pubblica sicurezza – bottigliate sulle mani, che hanno aperto delle ferite. E’ stata anche buttata a terra e tirata per i capelli”. Ferito alle mani anche uno dei due fratelli. Entrambi, dopo aver sentito la barista chiamare il 113, sono scappati al Pronto soccorso dove, alla vista degli agenti, hanno cominciato a minacciarli e a dare in escandescenze. “Anche all’interno dell’ospedale – spiega Ciammaichella – hanno aggredito i poliziotti che erano andati a cercarli, la coppia che era arrivata per farsi medicare e anche la vittima della precedenze aggressione di cui, a mezzanotte e venti, si era reso protagonista il 33enne ai danni di un giovane di Vasto”. In quel caso, era intervenuta una pattuglia dei carabinieri. “Le versioni fornite dalle vittime sono precise, chiare e concordanti”, afferma Ciammaichella.

I feriti. “I medici – racconta il dirigente del Commissariato – hanno riscontrato le lesioni tipiche delle colluttazioni. Le bottiglie utilizzate per offendere sono state sequestrate. Il sangue trovato a terra è dovuto proprio all’utilizzo delle bottiglie di vetro spaccate”. Ferite e contusioni in varie parti del corpo non sono gravi. Mediamente guaribili in una decina di giorni. I due arrestati si trovano ora nel carcere vastese di Torre Sinello. Domani l’udienza di convalida dinanzi al Giudice per le indagini preliminari. Gli avvocati degli arrestati sono Angela Pennetta ed Elisa Pastorelli.

L’appello. “Vorremmo la più ampia collaborazione ipotizzabile da parte di tutti. Quando i cittadini ci chiamano, riusciamo sistematicamente a risolvere le questioni”, è l’appello del vice questore.

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