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Lapenna oggi racconta la sua verità. I fedelissimi: "Si ricandiderà"

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VASTO – I fedelissimi credono che “Luciano si ricandiderà. Magari lo farà con una lista tutta sua, fatta di persone di cui si possa fidare”. Un primo turno elettorale con il centrosinistra diviso in due tronconi. Pd da una parte, lapenniani, Sel e Rifondazione dall’altra. Con Idv e Psi a dover scegliere da che parte stare, oppure a costituire la terza gamba con candidata dipietrista Patrizia De Caro. Scenari futuribili, ma non impossibili, quelli prospettati da qualche pretoriano di Luciano Lapenna, sindaco di Vasto, che ieri si è dimesso a sorpresa. Lo ha fatto in aperto contrasto con il Pd, dopo che alle primarie, in contrapposizione col primo cittadino, si è candidato il segretario dei Democratici, Peppino Forte. Sarà proprio il presidente del Consiglio comunale, nella seduta di oggi, alle 15, a comunicare ufficialmente ai consiglieri le dimissioni del primo cittadino. Sarà l’apertura ufficiale della crisi. Entro 20 giorni, Lapenna potrà ritirare le dimissioni. In caso contrario, arriverà un commissario prefettizio a gestire l’ordinaria amministrazione fino al voto.

Intanto il sindaco dimissionario alle 11 dirà la sua verità in una conferenza stampa convocata per la prima volta a casa sua, in via San Biagio. Parole che si preannunciano di fuoco.

“Dopo cinque anni, chiudere con le dimissioni non è una cosa bella a poche settimane dal voto. Non riuscivo ad essere distaccato e, credetemi, la botta è dura”, ha confidato ai suoi, aggiungendo: “Mollo se mi accorgo di dover tradire o barattare”. Affermazione con cui sembra lasciare la porta aperta.

micheledannunzio@vastoweb.com

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