vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Presunta violenza ai danni di una ragazzina, confronto in tribunale

Più informazioni su

VASTO – Lei in una stanza buia assieme al giudice delle indagini preliminari, lui, il presunto violentatore, in un locale contiguo collegato via audio e video: è stato un pomeriggio difficile, oggi, in Tribunale a Vasto per una bambina del Chietino di 12 anni, che, vittima di violenza carnale, ha dovuto sostenere un delicato incidente probatorio.

Sotto processo con la pesante accusa è finito un uomo della provincia che, secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero di Vasto, Giancarlo Ciani, avrebbe abusato della bambina sul finire dello scorso anno, anche se le sue morbose attenzioni sarebbero andate avanti da quando la piccola aveva appena 7 anni.

Nel corso dell’interrogatorio la ragazzina, tra le lacrime, avrebbe confermato le sue accuse all’uomo, che, dopo le confidenze raccolte a scuola, sono costate il carcere al presunto violentatore, arrestato dai carabinieri nel dicembre scorso e rinchiuso nella casa di reclusione di Teramo. La famiglia della ragazzina, costituitasi parte civile, è rappresentata dall’avvocato Angela Pennetta, l’uomo è difeso da Marisa Berarducci e Alessandro Orlando, tutti e tre del foro di Vasto.

Del delicato caso si occupa il criminologo Francesco Bruno, che, impossibilitato a presenziare oggi all’incidente probatorio, ha inviato a Vasto la dottoressa Francesca Lonero.

Il Gip del Tribunale, Caterina Salusti, è assistita invece dal professor Vincenzo Vecchione di Campobasso. Il processo riprenderà il 30 maggio prossimo. (Agi)

Più informazioni su