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Petroro replica a Moretti: "Contro di me odio personale"

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VASTO – “Io non l’ho mai conosciuto di persona. Credo che nutra un odio personale nei miei confronti. Non vorrei che tutto questo astio gli facesse male alla salute”. Gianni Petroro, amministratore delegato della Pulchra, replica a Stefano Moretti (Azzurro per la libertà) che, dopo aver visto archivata la querela dell’imprenditore nei suoi confronti, ha annunciato una controquerela.

Il dirigente della società che gestisce l’igiene urbana a Vasto ribatte: “In base alla nuova normativa introdotta dalla legge Brunetta, chiederò la condanna di Moretti per ripetute azioni legali infondate nei mei confronti”, dice Petroro.

Ieri l’annuncio di Moretti. Querelato per diffamazione, subito dopo l’archiviazione del procedimento a suo carico chiede di essere risarcito: 250mila euro per comprare macchinari da destinare all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto.

Protagonista dell’insolita istanza risarcitoria è Stefano Moretti, dell’associazione Azzurro per la libertà, che da tempo ha ingaggiato un braccio di ferro giudiziario con Gianni Petroro, amministratore delegato della Pulchra Ambiente spa, la società che gestisce l’igiene urbana in città ed è al 51% del Comune e al restante 49% della Sapi, che fa capo allo stesso Petroro.

Dopo aver polemizzato e chiesto l’intervento della magistratura in merito alla gestione della Pulchra, Moretti era stato querelato dall’imprenditore, ma la procedura giudiziaria è stata archiviata dopo che il procuratore di Vasto, Francesco Prete, l’aveva ritenuta “infondata, in quanto gli elementi acquisiti nelle indagini preliminari non appaiono idonei a sostenere l’accusa in giudizio”.

Ora Moretti, a sua volta, intenta una causa di risarcimento danni, presentando una singolare richiesta: “Ritengo – scrive in una nota – che ognuno di noi, e specialmente chi ha maggiori disponibilità, dovrebbe impegnarsi per la crescita di quei servizi della propria città che possono essere di pubblica utilità. Per questo, se il risarcimento che otterrò me lo permetterà, provvederò all’acquisto di un eco-cardio-ecografo full digital da donare al reparto di cardiologia dell’ospedale civile di Vasto. A Vasto c’è molto da fare per l’ospedale e sono sicuro che un interessamento da parte delle forze produttive della nostra zona potrebbe farci avere una struttura di primo livello senza l’intervento della Regione. I costi da sostenere non sono proibitivi. Per questo invito lo stesso Giovanni Petroro – conclude Moretti – a rendersi portavoce di una cordata di imprenditori che abbia come scopo quello di migliorare la sanità vastese”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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